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giovedì 21 luglio 2016

Pacchetto regalo - tutorial fiore di carta

Non so voi, ma mi è sempre piaciuto impacchettare i miei regali personalmente invece che lasciar fare una confezione alle commesse, soprattutto quando il regalo in questione è destinato ad una persona a cui si vuole bene. non importa quanto costoso sia il regalo, è una attenzione in più che mi piace dedicare alle persone speciali per dire loro " ho pensato a te quando ho fatto questo regalo".
Però a volte mi ritrovo ad avere poco tempo (tipo 5 minuti dopo cena) e scopro sul più bello che tutta la carta regalo che ho in casa è a tema Natale oppure Saetta Mc Queen...un bel pasticcio.
Mai disperare! un sacchetto neutro di un negoziante poco egocentrico e pochi avanzi mi sono venuti incontro. Ho recuperato una striscia di carta crespa rossa e del nastrino bianco dal set natalizio e in pochi minuti ho confezionato un fiorellino da attaccare al mio pacchetto.
Come si fa? è facilissimo! e non occorre neppure essere troppo precisi.
Basta prendere una striscia di carta alta circa 4 cm e lunga quanto volete (più sarà lunga e più giri di petali avrà il vostro fiore).
Ripiegatela tante volte nel senso della lunghezza fino a che il vostro "pacchettino" sarà largo circa 2 cm (qyesta sarà a larghezza dei vostri petali.
A questo punto con le forbici date una forma stondata ad una delle estremità aperte del vostro "pacchettino", in modo da dare la forma ai petali.
Adesso aprite la striscia: da un lato lungo sarà tutta unita, dall'altro avrà la forma di tanti petali stondati uno di fila all'altro.
Prendete uno stuzzicadenti (o altro supporto simile). Mettete un goccio di colla su tutta la base della striscia e iniziate ad arrotolarla sullo stuzzicadenti, dando via via al fiore la forma che desiderate.
Al termine date forma ai petali con le mani, piegandoli verso l'esterno e allargandoli con le dita. La carta crespa è ottima per fare questo lavoro perchè è molto malleabile.
Questo è il risultato visto da vicino: con un nastrino bianco ho fissato il fiore alla busta: in menao di 10 minuti un pacchetto molto scenografiso, non credete?
Questo è il risultato visto da vicino: con un nastrino bianco ho fissato il fiore alla busta: in menao di 10 minuti un pacchetto molto scenografico, non credete?

venerdì 1 aprile 2016

Bouquet che mai sfiorisce

Finalmente è primavera, finalmente un po' di solicino, giornate più lunghe e arrivano i primi fiori.
Io adoooooro i fiori, ci riempirei tutta casa e in questo periodo dell'anno tornarei ogni giorno a casa con una piantina diversa.
MA
C'è un grosso MA: io faccio morire qualsiasi pianta. No, no, credeteci, muoiono tutte davvero. Perchè? Semplice, perchè le compro, le invaso, le annaffio e poi....mi dimentico di loro.
Lo so, sono orribile, ma è più forte di me. Che siano in casa o in terrazzo, in bella vista o nascoste, fiorite o aromatiche io mi dimentico di loro, non le annaffio (o le lascio sotto l'acqua facendole marcire) e le poverine stramazzano.

Quinid il non-marito mi ha fatto veto di comprare altre piante che poi LUI deve ricordarsi di annaffialare o -peggio- rianimare dopo le mie noncuranze.

Così mi sono lanciata nella realizzazione del bouquet che non sfiorisce...perchè è di carta!!
Tempo fa alla LIDL ho acquistato il kit Crelando per la realizzazione di fiori di carta (dovrei smettere di andare alla LIDL per comprare ca**ate, lo so...).                         Un lavorino un po' lungo e noiosetto, ammetto, ma alla fine l'ho fatto e adesso la mia tavola può vantarsi giorno e notte di un vaso fiorito perfetto.

Perfino le farfalle se ne sono innamorate!! eheheheheehehehehe
Che ne dite, non è delizioso?

martedì 9 febbraio 2016

Swap dei cuori 2016

Qualche tempo fa la bravissima Fiore del blog "Casalinga per caso" ha indetto uno swap a tema CUORI in vista del San Valentino, che per lei rappresenta una data molto importante.

Mi divertono gli swap, la ricerca di un oggetto da realizzare per una persona che non conosci, il mistero di vedere cosa si riceverà in cambio. Ed è una buona, buonissima occasione per conoscere altre blogger creative.

La mia abbinata era Carmen, in arte Bilibì. Non la conoscevo e non conoscevo il suo blog: sono rimasta di stucco, dei lavori meravigliosi e di una varietà sorprendente: pittura, cucito, cannucce di carta...ho capito subito che non avrei potuto competere.

Come se non bastasse l'abisso che ci divide, ci si è messo anche un semi-blocco creativo che mi faceva scartare ogni idea ed un Gennaio che è stato un po' impietoso con la sottoscritta.

Alla fine ho ripreso in mano dopo tantissimo tempo la mia scatola delle perline, le pinze, le tronchesi...quanto mi mancavano! E ne è uscito un portachiavi semplice e cuoricioso.
Rubo la foto che ha fatto Bilibì perchè io nella fretta di spedirlo mi ero dimenticata di fotografarlo:


In cambio ho ricevuto un pacchetto esagerato, sia nelle dimensioni che nel contenuto: due cuori da appendere fatti con cannucce di carta e decorati con stoffa e materiali di recupero e un ciondolo di pietre e perline confezionato in un delizioso sacchettino di cotone.


Che dire: non potevo essere più fortunata! Grazie Bilibì e grazie mille anche a Fiore di Collina per questa bella opportunità.

giovedì 10 settembre 2015

Set per asilo nido a tema mare

Fra pochi giorni anche il piccoletto di casa inizierà la sua avventura con la scuola ed andrà all'asilo nido. 
Che emozione, ha già 1 anno!
Per una occasione speciale bisognava che la mamma preparasse qualcosa di speciale, non trovate? E così quest'estate ho passato i miei momenti liberi architettando questo set per l'asilo, composto da 2 sacchettini di stoffa e una scatolina rivestita di stoffa

Il nido di mio figlio ci aveva chiesto infatti 2 sacchetti di stoffa: uno da lasciare a scuola con un cambio, l'altro servirà invece per portare avanti e indietro da casa un bavaglino pulito ogni giorno.
Inoltre, ad ogni genitore era stato affidato un compito: preparare una scatolina che il bambino lascerà nella sua buchetta e in cui potrà conservare il ciuccio, un giochino portato da casa e tutti i piccoli tesori che raccoglierà in giardino.

Per il mio bambino più grande, 3 anni fa avevo ricamato a punto croce un nastro di tela aida e mia suocera aveva cucito dei sacchettini applicandocela sopra. Questa volta, visto che ho imparato a cucire, i sacchetti li ho voluti fare io stessa e per quello che farà ogni giorno il percorso casa/asilo ho pensato ad un modello a forma di pesce, che avevo visto su una rivista molto tempo fa.

Così è nato lui, un simpatico pescione multicolor. All'inizio volevo inserire anche qui un ricamino punto croce, ma poi ho optato per una soluzione diversa, scrivere il nome direttamente sulla coda, con dei pennarelli da stoffa.

Soddisfatta del mio lavoro, bisognava poi pensare all'altro sacchetto, che dovendo contenere il cambio doveva essere bello ampio e di forma regolare. Di stoffa me ne era avanzata tanta, ma nessun ritaglio che bastasse da solo, quindi mi sono lanciata nel mio primo (faticoso!) progetto di patchwork: ho ricavato tante strisce alte 5 cm e lunghe tutte uguali, le ho unite alternando le fantasie e ho aggiunto due passanti verdi utilizzando altri avanzi che avevo in casa. E' stato un lavoro bello lungo, soprattutto perchè ad ogni unione striscia-con-striscia ho voluto ripassare i bordi a zig zag per non far sfilacciare la stoffa. Con lo stesso verde dei passanti ho ricavato delle lettere per scrivere il nome. Mi sono aiutata con la carta termo adesiva, ma disegnare le lettere C e S al contrario è stata una bella impresa, così come riuscire a disegnare tutte lettere delle stesse dimensioni. Anche se bastava un colpo di ferro per attaccare le lettere, le ho volute rifinire con un piccolo punto festone a macchina. Bello, eh, ma mi ci sono finita gli occhi...
Non volevo foderare il sacchetto, ma alla fine ho dovuto farlo (sigh!), perchè per quanto mi sia sforzata di rifinire tutto non mi piaceva vedere nell'interno mille fili e cuciture.






Infine la scatolina. Non avevo molte idee e nemmeno ispirazioni che potessero essere di aiuto. Per il più grande avevo scelto il tema del bosco (puoi vederlo qui), alla fine, ispirata dal sacchetto-pesce e dalla stoffa azzurra ho scelto il tema mare.

Che ve ne pare? tutto pronto appena in tempo per l'inizio della scuola, ora non resta che aspettare che suoni la campanella!




giovedì 23 luglio 2015

Mini erbario fai-da-te

Mi piace organizzare vacanze avventurose, non sono fatta per vacanze sedentarie che per una settimana intera prevedono "stessa spiaggia stesso mare". Quello va bene al massimo per un weekend.
Ma da quando ci sono i bambini bisogna inventarsi una avventura che sia fatta anche a loro misura, in modo che la vacanza sia piacevole per tutti quanti.
Per questo cerco località che siano attrezzate per i bambini, che offrano attrattive anche per i più piccoli e -soprattutto- cerco spunto dalle esperienze di altre mamme blogger viaggiatrici.

Fra 10 giorni l'allegra famiglia partirà per una vacanza in montagna, all'insegna della natura, delle passeggiate e...delle mangiate!

Ho cercato un posto dove anche il piccolo esploratore quattrenne potesse avere di che gironzolare senza troppe difficoltà e che offrisse attività divertenti da fare con i bambini, ma quando un mese fa ho letto del Libro degli Alberi di Fiori in testa mi si è accesa una lampadina: sarebbe stata una ottima attività da far fare al piccoletto, e avrebbe finalmente dato uno scopo a quella sua mania di "fare collezioni".

Così gli ho preparato un piccolo libriccino che funga da erbario, anche se poi non sarà molto scientifico, credo che diventerà una raccolta moooolto eterogenea di tutto ciò che troveremo nel bosco, ma va bene lo stesso. E a fine vacanza rimarrà come ricordo delle nostre passeggiate. 
  

Ho pensato a lungo se postare questo piccolo progetto adesso o solo a fine vacanza, per farvi vedere il libretto completo, ma poi ho pensato che avrebbe potuto essere un buono spunto per altre mamme e ho deciso di parlarvene prima delle vacanze e -udite! udite!- vi ho fatto anche un piccolo tutorial.

Cosa serve:

- fogli di carta o cartoncino leggero di colori chiari
- matite/pennarelli
- forbici e taglierino
- spillatrice
- gomma crepla
- colla a caldo (facoltativa)

Come si fa:

1. Si parte tagliando i fogli alla misura desiderata per il vostro libretto. Io avevo a disposizione fogli formato A4, per cui ho deciso semplicemente di tagliarli a metà per il lato lungo.

2. Si rilegano i fogli spillandoli su un lato (io ho scelto quello corto).

3. Si ritaglia un rettangolo di gomma crepla della stessa larghezza dei fogli e lungo 3/4 cm in più in modo che possa avvolgere i fogli dal lato della rilegatura nascondendo i punti di spillatrice.

4. Si fissa la copertina di gomma ai fogli con qualche goccia di colla a caldo. Se non l'avete potete usare anche vinavil o spillare di nuovo.



5. A questo punto il vostro libretto è pronto, non vi resta che personalizzare la copertina (che poi è il primo foglio) con qualche disegno a tema. Volendo può farlo anche il bambino stesso. Se come me siete una schiappa a disegnare potete prepararvela prima la copertina, almeno se sbagliate la potete sostituire.


Semplicissimo, no?

Ovviamente potete trovare infinite varianti: optare per un libretto a fisarmonica come quello di Fiori in testa, scegliere di fare una copertina di gomma più grande che copra anche il primo foglio, usare un foglio trasparente come copertina frontale, e così via. il bello di questi progetti è proprio la possibilità di personalizzare e modificare secondo il proprio gusto e i materiali che si hanno a disposizione.
Io, ad esempio, volevo fare il libretto a fisarmonica, ma mi avrebbe richiesto di comprare un cartoncino grande che non avevo e mi era sembrato uno spreco considerando che invece ne ho tanti formato A4 che non uso mai.

Voi come lo fareste? Sarei curiosa di vedere i capolavori delle scappiste, che con la carta riescono a creare dei piccoli gioielli.

Mandatemi link o foto dei vostri erbari e a fine state pubblicherò una raccolta di tutti i lavori!

martedì 3 febbraio 2015

Canta che ti passa (la febbre)

"Smettila di cantare e lavati i denti!! Quando sarai lavato e vestito potrai cantare quanto vuoi, anzi, ti do anche un microfono!"
Certe volte le idee geniali arrivano quando meno te lo aspetti. A volte passi ore a spulciare Pinterest per trovare qualcosa di ganzo per passare un pomeriggio e poi ti esce così a caso una frase che dopo pochi minuti fa partire una mattinata creativa. 

Le giornate di malattia a casa sono una noia, per i grandi e per i piccini. Noi poi non ci siamo molto abituati, perchè finora il piccolo uomo si è dimostrato essere fatto di una pasta bella robusta. Eravamo quasi sul punto di festeggiare i 4 anni senza aver mai visto un antibiotico, e invece è toccato anche a noi. Insieme a 10 giorni di semi-reclusione in casa. Che noia, che barba. Che barba, che noia.

Ma dicevamo del microfono e dell'improvvisa passione canora del piccoletto.

Dopo aver impiegato circa mezz'ora a spiegargli che no, non sarebbe stato un microfono vero, perchè la mamma non ne era capace, e che non saremmo mai andati a comprarne uno, perchè costano tantissimo e non sapevo dove trovarlo (bugia!), il nano si è arreso: se voleva un microfono lo avrebbe avuto di cartone. Ma almeno lo ha potuto dipingere come voleva.

Stranamente questa volta non è stato scelto il verde, ma un bel rosso fiammante.

Per una volta ho provato a fate un po' di foto per il tutorial, vediamo se mi è riuscito qualcosa di buono e comprensibile. Ero partita piena di buona volontà, poi mi sono persa dietro al lavoro e ho dimenticato di fare le foto...la solita!


Occorrente:
  • tubo di cartone dello scottex
  • carta di giornale
  • scotch di carta
  • tempere e pennelli
  • colla vinilica o colla a caldo
  • pennarello nero


Come prima cosa ho tagliato il tubo di cartone per il lungo e l'ho modellato a forma di un tronco di cono e l'ho fissato con il nastro di carta.





Poi con le forbici ho pareggiato l'inizio e la fine del tubo, accorciandolo in base alla dimensione delle manine che lo avrebbero ospitato.
Il piccolo aiutante ha dipinto di rosso il cono e lo abbiamo messo ad asciugare.


Con dei giornali vecchi ho fatto una palla abbastanza grande da stare sulla parte più larga del cono e l'ho rivestita con il nastro di carta. Il piccolo aiutante l'ha dipinta di nero e l'abbiamo messa ad asciugare insieme al cono rosso.

Una volta asciutto tutto, con la colla a caldo (ma va bene anche quella vinilica) ho montato la palla sul lato più largo del cono.

Per dare maggiore robustezza al manico l'ho imbottito di carta di giornale e poi sul fondo come tappo ho applicato un cerchietto di cartone dipinto di nero a pennarello (manca una foto ma credo sia facile da immaginare...). 
Ho incollato un nastrino agli estremi del cono per mascherare i punti di giunzione.


Infine con il pennarello nero ho disegnato un pulsante sul manico perchè "mamma, i microfoni hanno un pulsante che quando lo pigi il microfono funziona e la voce si sente, e quando non lo pigi non funziona". Se lo dice lui.
Non chiedetemi perchè il nostro pulsante DOVEVA essere a forma di triangolo.
Su certe affermazioni non è dato indagare.


Non sarà un microfono vero, ma alla fine è stato gradito e dopo averlo personalmente provato posso assicurarvi che funziona molto meglio del peso in fondo al filo delle tende che io usavo di nascosto quando la nonna non mi vedeva. :)



E con questa trovata il giorno 3 dell'influenza è andato! Suggerimenti per domani...???



giovedì 22 gennaio 2015

La scatola per il Lego

Babbo Natale anche quest'anno non si è risparmiato e ci ha sommerso di tanti mattoncini colorati con cui lo gnometto costruisce case fantasiose, torri altissime e pericolanti e strani veicoli volanti. Avevamo però bisogno di trovare un contenitore nuovo per i nostri mattoncini, abbastanza grande da contenerli tutti (o quasi). L'ideale era un contenitore di riciclo, non trovando niente avevo cercato anche in qualche negozio uno scatolone adatto allo scopo, ma l'unica soluzione che mi piaceva era un contenitore di plastica colorata a quasi 20 euro!!
Lo so, sono la solita tirchia, ma 20 euro per un contenitore da battaglia da lasciare nelle grinfie di un quasi quattrenne mi sembravano esagerate.

Poi da una vecchia cantina è sbucata lei:

Chi se la ricorda? Un cimelio vintage datato 1985 (circa) di un bel cartone robusto e non ho potuto non approfittarne. Così mi sono lanciata in una opera di cartonaggio. Non era il mio primo tentativo di cartonaggio, ma di certo non avevo mai fatto niente di così grande e comunque non è la cosa che preferisco fare.

Prima di tutto ho smontato la scatola con cautela, poi ho srotolato la carta da regalo ikea, ho tirato fuori colla vinilica e pennello e via a incollare. Dopo aver fatto asciugare tutto ho ricomposto la scatola con la colla a caldo. 
Ecco qui la scatola pronta, con tute le sue grinze e imperfezioni. Chi fa davvero cartonaggio inorridirà. Ma dopo tutta la fatica che ho fatto io me la son tenuta lo stesso, tanto al piccoletto piace e questo è l'importante.

L'abbiamo alla fine riempita di lego e -sorpresa!- riesce a contenerlo tutto!! (...per ora...)

Evviva, un altro tassello verso l'ordine in camerina, ora bisogna solo imparare ad essere ordinati per davvero...

sabato 27 dicembre 2014

Pentolaccia Natalizia

Avete bisogno di una idea veloce per una festa in tema Natalizio?
Lo so, lo so che Natale è già passato, ma ancora ci sono un sacco di giorni da festeggiare, e voglio condividere con voi quest'idea che potrebbe salvarvi da un ultimo dell'anno noioso o che potrebbe dare un senso a tutti i dolciumi della Befana.
Per la festa di Natale dell'asilo della scorsa settimana mi ero offerta di preparare una pentolaccia per i bambini...nonostante non ne avessi mai fatta una!
All'inizio volevo cimentarmi in una opera di cartapesta intorno ad un palloncino, ma poi su suggerimento di altre mamme ho ripiegato verso una più semplice e comoda busta del pane.
Ma non potevo asciarla così anonima e allora l'ho trasformata in...Rudolph!!


E' stato facilissimo e velocissimo, è bastato un pompon di lana rossa, un pennarello nero e qualche ritaglio di cartone dipinto di marrone.
Semplice ma di effetto, è piaciuta a tutti, tanto che mio figlio ha pianto per mezz'ora perchè gli amici gliel'avevano rotta...vabbè sorvoliamo.
All'interno: caramelle, cioccolatini, coriandoli e stelle filanti (avanzi di carnevale ripescati dal garage), per una cascata di colori!

Spero di avervi dato un buon suggerimento per un gioco da preparare al volo. A presto!!



domenica 29 giugno 2014

Collana di pasta colorata

L'altro pomeriggio il mio pulcino è tornato dall'asilo con una bellissima sorpresa: una collana di pasta per la sua mamma (che sono io!) fatta con le sue manine.
Quando si dice "la creatività è di famiglia"!

Vi mostro con orgoglio il mio nuovo gioiello...e la mia attuale forma fisica...quella ROTONDA!


Ok, d'accordo, sono accecata dall'amore per mio figlio, lo so che non è davvero bellissima, ma farsela infilare dal mio principino è stata comunque una bella emozione, ve lo assicuro.


Ma visto che ci siamo, voglio raccontarvi come si fa a colorare la pasta con questi colori sgargianti. All'asilo la presentano ai bambini come una "magia", ma devo dirvi che questa tecnica mi era completamente sconosciuta e quando me l'hanno raccontata è parsa una piccola magia anche a me.

Per colorare la pasta si usano i fogli di carta velina. Come si fa? E' facile: basta prendere una ciotola di acqua a temperatura ambiente e metterci ammollo un foglio di carta velina del colore che più vi piace. A contatto con l'acqua la carta rilascerà il suo colore fino a diventare bianca. A questo punto si leva la carta e si butta la pasta. Qualche minuto di attesa per farla colorare e poi...basta scolare la pasta e metterla ad asciugare al sole.

Unico neo di questo procedimento: non potrete farlo fare ai bambini (almeno non ai più piccoli), perchè i coloranti della carta velina macchiano tanto le mani e non so se sono atossici, meglio non rischiare.

La pasta così colorata potrete usarla per fare collane, ghilande, collages, travasi e tutto ciò che la fantasia vi suggerisce.

Anzi, voi cosa ci fareste se veste a disposizione una bella ciotola di pasta dai mille colori? Datemi qualche idea!!

martedì 25 marzo 2014

Voglia di Primavera

Quest'anno la primavera gioca a nascondino: prima ci ha incantato con 2 fine settimana di sole e le prime giornate lunghe, adesso invece se ne è andata lasciando di nuovo spazio a pomeriggi piovosi e vento freddo.
Che rabbia! 
Io avevo già tirato fuori il giacchetto leggero, le scarpine aperte, i vestitini a fiori......e adesso mi tocca di nuovo imbacuccarmi con golf di lana e stivali e viaggiare con una scorta famiglia di fazzoletti di carta per il mio naso che cola come un rubinetto.

Ma come dice il detto: se la primavera non va dalla Franci, la Franci va a inventarsi la primavera. E quindi, almeno a casa mia, la primavera se la fa da padrona, grazie ad un lavorino facile e veloce ma dall'effetto assicurato: una ghirlanda fiorita.



Vi ricordate le mie Ghirlande Natalizie? Ne sono andata così fiera che fino a l'altro giorno le ho lasciate in bella mostra a giro per casa, ma adesso, francamente, erano davvero fuori luogo. E allora, una di queste è diventata la base per la mia ghirlanda di primavera.
Per darle un tocco più fresco, prima di applicare i fiori l'ho un po' "sporcata" con della tempera bianca che avevo in casa, poi ci ho applicato delle rose di carta crespa e dei fiori non ben definiti di carta velina. Per riempire i vuoti mi sono inventata delle foglie di carta velina verde.

La casetta non è opera mia, è uno dei miei acquisti compulsivi da 99cent.

Poca spesa, poco sforzo (i fiori di carta velina sono davvero velocissimi da fare e non importa essere super precisi) e finalmente avrete un angolo di primavera in casa, in attesa che quella vera si decida a riempire anche l'aria fuori.

giovedì 19 dicembre 2013

#GiocaImmaginaCrea con Barbara

Qualche settimana fa ho aderito in corsa alla bellissima iniziativa di Barbara (alis MammaFelice): uno swap natalizio sponsorizzato da Skylanders.
Confesso, fino ad allora non avevo la minima idea di chi/cosa fosse Skylanders, il mio duenne ancora è immune da questo tipo di giochi, ma temo non ancora per molto.

Barbara ha inviato ad ognuna delle partecipanti una "palla" di Natale di cartone da decorare e un kit iperfornito di materiali da poter utilizzare (stoffe, nastri, paillette, feltro, gomma crepla, perline, pompom...). Non solo: nel suo pacco c'era anche una busta con l'indirizzo della destinataria a noi assegnata già preaffrancata. Insomma, a questo girno no-excuse: dovevamo preoccuparci davvero SOLO di creare. 

Questa è la mia palla di Natale, pronta per essere spedita ad un altra blogger creativa:


L'esperienza scrap per me era un po' nuova, io sono più avvezza ad aghi e spilli, spero che chi la riceverà apprezzerà comunque i miei sforzi.

Grazie ancora a Barbara per questa bella opportunità.



mercoledì 20 novembre 2013

Una renna per amica

Manca quasi 1 mese a Natale e nel caos della mia scrivania è apparsa lei, una simpatica sagomina di cartone che dopo aver gironzolato fra i portapenne, temendo di finire sotterrata dai post-it, ha deciso di impossessarsi del monitor, mostrando a me il suo lato-B e tenendo d'occhio chiunque entri dalla porta.

UNA RENNA!!!

 E' stata realizzata sull'onda del suggerimento dato da questo splendido sito, i Figli dei fiori, con una scatola di cartone e un paio di forbici e sta riscuotendo un sacco di successo (e invidie) in ufficio.

Fatele anche voi, è facilissimo!! Trovate tutte le istruzioni qui.




PS.- Volevo farvi notare un'altra piccola chicca che campeggia nel caos della mia scrivania: un cestino porta-tutto realizzato riciclando le bustine di carta dei panini della mensa. ;)