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mercoledì 6 maggio 2015

Dinosauri da compagnia

I dinosauri sono da sempre un soggetto molto amato in casa mia, e con due maschietti in crescita credo che rimarranno nella top ten per svariati anni. Io, che ai dinosauri ho sempre preferito lego e coccini, mi sto avvicinando adesso a questo mondo di giganti e dimostro di saperne molto meno di un ragazzino di 4 anni.
Del resto, ci sono un sacco di cose che da bambina avevo accuratamente evitato e che invece ho imparato ad apprezzare, come la cipolla nell'insalata. E poi per amore dei figli si fa di tutto, no?
Ma sono pur sempre una femmina e se dinosauri si deve parlare... almeno che siano carini e tenerosi!!
Come questo piccolo stegosauro, nato da un vecchio ritaglio di stoffa verde e qualche nastro colorato.

Lo abbiamo chiamato Dinogrosso, in onore del più tontolone dei Cinquedini. Coooooosaaa???? Non conoscete Dinodino e la sua banda?!? Ma vi siete persi!!

Dinodino e i suoi amici nascono dalla penna di Stefano Bordiglioni. Io li ho scoperti per caso qualche mese fa, durante una giratina in libreria con il mio bimbo. Abbiamo comprato un paio di libri della serie "Dinodino - Avventure nel giurassico" e subito ci siamo appassionati. L'intera serie comprende 14 episodi, eccola qui.


L'età di lettura consigliata sarebbe dai 5/6 anni, ma il mio quattrenne ne è stato rapito. Certo, lui non se li può leggere da solo (come farebbe un bimbo di 6 anni) e così obbliga chiede gentilmente e ripetutamente alla mamma di leggerli. Se anche voi avete in casa un bimbo appassionato di dinosauri ve li consiglio vivamente perchè le storie sono semplici ma non banali: raccontano di 5 amici impegnati ad esplorare il mondo del giurassico che si sono dati il compito di dare i nomi alle cose che ancora un nome non ce l'hanno, e che sono pronti a sfidare un feroce "mangiacarne" (leggi T-Rex) pur di salvare un amico in difficoltà.
Provate! Poi mi saprete dire la vostra impressione.

Ops...ma ho divagato...il nostro piccolo e tenero Dinogrosso è stato realizzato seguendo questo schema qui di Bubbles and Bobbins e il realtivo tutorial (non vi spaventate se è in inglese, le immagini parlano da sole!), ma se siete brave a disegnare potrete fare voi stesse la sagoma migliore per il vostro dinosauro da compagnia e magari realizzarne uno a dimensione naturale...eheheh!!!




lunedì 29 settembre 2014

Labirinto Magico

Quando arriva un fratellino, arrivano inevitabilmente anche tanti regalini per il pupino, ma in pochi si ricordano del fratello grande. Che ci rimane male. Non basta coinvolgerlo nell'apertura dei pacchetti, di fronte all'ennesima tutina o sonaglino vi guarderà perplesso e vi dirà: "Ma è per bambini piccoli!". Lo capisco, anche io sono stata sorella maggiore e per quanto provassi a fare la superiore dall'alto dei miei 6 anni, in fondo mi rodeva di vedere quello spreco di carte di regalo per una creaturina che a malapena sapeva tenere gli occhi aperti.
Però da mamma non credo sia giusto coprire di regali il più grande solo per non farcelo rimanere male, primo perchè non ci si può riempire la casa di balocchi (come se non ce ne fossero abbastanza), secondo perchè deve imparare che non è più solo e ognuno ha il suo giorno speciale da festeggiare. Altrimenti mi ritroverò a fare regali a tutti e 2 ad ogni compleanno solo per non farli sentire esclusi. Eh, no!

Ma niente vieta che dagli incarti di un regalo per il fratellino non possa nascere l'idea per un gioco da fare con il grande. E così, dalla confezione di una tutina è nato il Labirinto Magico.
Mentre il nano decorava il fondo della scatola con i pastelli a cera, la sottoscritta ritagliava il bordo del coperchio e lo piegava per ricavare le pareti del labirinto.
Un paziente lavoro di scotch per posizionare e attaccare le pareti e..via! Pronti a giocare!
Se volete potete segnare due pallini su partenza e arrivo, altrimenti potete lasciare libera interpretazione al percorso da fare.

Come pallina ho scelto di utilizzare un pon-pon, che ha il sacrosanto pregio di non rimbalzare e non fare rumore quando cade a terra. Voi però potete usare anche una biglia di vetro se preferite... (vi sfido!) E se non volete perdere la pallina coprite il lato superiore con un foglio di plastica trasparente, che vi permetterà di giocare senza farla uscire dalla scatola.

PS- Vi chiederete, ma cos'ha di magico questo labirinto? La magia sta nel fatto che il piccoletto ci ha giocato per un pomeriggio dimenticandosi dei suoi cartoni preferiti...se non è magia questa...

mercoledì 11 dicembre 2013

Orsetto Tilda

Anche se si tratta di un regalino preparato per Natale, per una volta posso anticiparvelo, visto che il diretto interessato è così piccolo che ancora non è in grado di leggere il blog.

Con un ritaglio di pile bianco avorio ho realizzato un tenerissimo Orsetto Tilda, completo di sciarpa e pancino a cuore, per il piccolo Giulio.


Non è tenerissimo?!?

Questo è il pattern che ho utilizzato, non sto a dilungarmi in spiegazioni, è facilissimo da fare, lo vedete anche voi.
Per decorarlo potete sbizzarrirvi: io gli ho messo la sciarpa, ma perchè non un berretto (magari da Babbo Natale)? Una orsetta femmina potrebbe avere un fiocco tra le orecchie e il pancino rosa.

Provate anche voi, recuperate del pile, o un po' di lana (anche da un vecchio maglione): vi assicuro che vi occorre veramente poco tempo e la soddisfazione di avere fra le mani un orsettino tenerino è fantastica!


lunedì 4 novembre 2013

Charlie, the sock-monkey

I miei amici di fb hanno già avuto il piacere di fare la sua conoscenza, è Charlie, la mia prima sock-monkey.

Mi sono innamorata di queste simpatiche scimmiette la prima volta che le ho viste, e mi affascinava l'idea che per realizzarle bastasse solo un paio di calzini.

Così mi sono procurata un paio di calzini carini a buon prezzo e mi sono cimentata. Non ho scelto un paio di calzini di riciclo perchè temevo che le parti consumate avrebbero sciupato l'effetto finale.

Dopo una lunga ricerca in rete mi sono affidata al tutorial di CraftPassion che spiega bene e con molte immagini i vari passaggi, e fornisce anche un buon pattern per disegnare le varie parti.

Il disegno è stata la fase che mi ha messo più ansia, perchè da quello dipendeva l'armoniosità del risultato.
La parte più difficile è stata senz'altro la realizzazione della coda, così stretta e lunga è stata una dannazione imbottirla!

Invece gli orecchi, che mi sembravano tanto complicati, sono stati facili da fare.

Sono orgogliosa del mio piccolo Charlie, anche se non è bello come le scimmiette di CraftPassion ha riscosso un sacco di successo sia con mio figlio che con i miei amici.

E' stato divertente far nascere una simpatica scimmietta da un paio di anoni mi calzini, penso che mi cimenterò di nuovo per realizzare qualche regalino simpatico ;)

martedì 22 ottobre 2013

Sock Snake



Chi sono questi due loschi figuri che si aggirano di notte nella mia cucina in cerca di una succulenta mela rossa?
Sono due simpatici serpentelli arrivati da poco in famiglia.
I due furbetti sono nati dal riciclo di un mio vecchio (ma vecchio vecchio) paio di calzini.

Riciclo perfetto soprattutto per i calzini spaiati che si sentono soli ed inutili.


Il procedimento per realizzarli è estremamente semplice, potete usare la macchina da cucire o fare tutto a mano e non importa essere troppo precise. 

Non sto a dilungarmi sul procedimento, vi rimando direttamente al sito della bravissima Brenna Maloney che lo spiega molto meglio di me.

Provateci anche voi!

giovedì 10 ottobre 2013

Domenica bestiale

Quest'anno la pioggia non ci dà tregua, specialmente nel fine settimana, e tenere un terremoto di 2 anni chiuso in casa per un intero pomeriggio può diventare difficile e snervante. 
Prima creerà il caos in camera sua, poi l'entropia dilagherà per tutta la casa.
Inizierà con un libro, poi le costruzioni e miliardi di pezzettini per casa, quindi si passerà ai pennarelli con i quali disegnerà il foglio, le dita, la manica, il tavolo, il mur...NOOOOOOO!!!!!!! BAAAASTAAAAA!!!!

Abbandonate ogni tentativo di lasciarlo fare da sè, non è praticabile, arrendetevi all'idea che dovete giocare con lui e chiudere il vostro libro preferito. Sì, lo so che è domenica, ma lasciate perdere. Davvero.

Piuttosto provate ad inventarvi qualche gioco nuovo che coinvolga il terremoto e lo costringa ad una piccola prova di abilità, che lo obblighi a fermarsi e riflettere. Trovate tantissime idee facili e veloci a costo minimo da realizzare nel bellissimo blog di Giada.


Io la scorsa domenica le ho "scippato" l'idea degli Elefanti: è bastato stendere uno spago fra 2 sedie (la nostra ragnatela) e munire il piccoletto di mollette ed elefanti colorati.

All'inizio mi guardava stranito, poi ho iniziato a cantare ed ha realizzato. Poi è partita la sfida con se stesso per appendere gli elefanti da solo che lo ha tenuto impegnato in solitaria per ben 20 minuti.
Poi gli elefanti e le mollette sono stati ripetutamente lanciati in aria.

20 minuti di quiete...non male per 2 fogli e uno spago!

lunedì 9 settembre 2013

Cucina in scatola


Da qualche tempo al mio piccoletto piace giocare a "fare la pappa", per questo gli avevo preparato qualche dolcetto in feltro e varie altre cose che vi avevo mostrato qui e qui.

All'inizio come contenitore per riporre i dolcetti feltrosi avevo selezionato una bella scatola di latta dei biscotti, ma con l'aumentare degli oggetti legati all'ambito cucina quella scatola non bastava più e così ho deciso di ripescare una idea trovata in rete un po' di tempo fa per realizzare un nuovo contenitore che servisse anche da base di gioco: una scatola trasformata in cucina con fornelli!!
Così quando si gioca alla cucina tutti i pezzi vengono seminati a giro per la casa, e poi tutto finisce dentro la scatola-cucina con beneamata pace del babbo super ordinato.

Per realizzarla mi sono servita di una scatola di risme da stampante, perchè ne avevamo tante in ufficio pronte per il macero e mi dispiaceva sprecarle.


Adesso la scatola è addirittura sovradimensionata per quello che deve contenere, ma...avete mai visto i giochi di un bambino diminuire?!?

Ho dipinto di rosso la scatola che già di per sè era bianca e rossa (mi piace vincere facile!), poi con altri cartoni -sempre recuperati in ufficio- ho ritagliato un piano cottura con gli angoli stondati e 4 fornelli tondi. Ho dipinto i pezzi in bianco e nero e ho lasciato asciugare tutto. Con la bella giornata di sole che c'era venerdì è bastata una mezz'oretta perchè tutto fosse asciutto.

Munita di Vinavil e colla a caldo ho incollato i vari pezzi.

Per le manopole ho utilizzato banalmente dei tappi di bottiglia.

Dopo tanto duro lavoro un caffè è quelo che ci vuole! ^_^


martedì 23 luglio 2013

Garage...da una scatola


Qualche sera fa, per movimentare un dopocena un po' sonnacchioso, ho riesumato la vecchia scatola di un giocattolo per trasformarla in un gioco nuovo: un garage per le macchinine della piccola belva.
Avevo visto qualche bella realizzazione su internet, non ricordo bene dove e allora ho rispolverato l'idea per l'occasione. Il piccolo direttore dei lavori comandava e io eseguivo alla lettera: rampa, strade, porte, tutto (più o meno) secondo i suoi desideri.
Certo, a guardarlo ha un'aria un po' casereccia, i tagli sono stati fatti alla voleè e non sono sempre precisi e per renderlo veramente bello bisognerebbe dare una mano di vernice all'opera, ma alla fine per giocare basta e avanza, e quando gli sarà venuto a noia finirà nel bidone della carta senza troppi rimorsi, ma soprattutto, quando cercherà di montarci sopra o vorrà usarlo da tamburo potrò pensare candidamente "chissenefrega".
  

Se invece continuerà a piacergli potrò lanciarmi nella realizzazione del Garage versione 2, questa volta con un po' di esperienza alle spalle e con l'aiuto di un fantastico tutorial che -ahimé!- scopro solo ora: un parcheggio coi fiocchi, perfino portatile! Chi non lo vorrebbe?
E io che andavo orgogliosa del mio semaforo... 


lunedì 8 luglio 2013

OH - OH Cavallo!!

Che abbiate una bimba sognatrice o un maschietto scavezzacollo non importa, intorno ai 2 anni tutti, ma proprio tutti, sono affascinati dai cavalli.
C'è chi gioca alle principesse, chi a fare i cowboy, chi vorrebbe solo accarezzarli e pettinargli la coda, ma il cavallo è una attrattiva irresistibile.

Qualche tempo fa, complice una festa al nido, mi sono cimentata nella realizzazione del mio primo (e per adesso unico)
CAVALLO-SCOPA!!


Devo dire che all'inizio ero molto dubbiosa, mi sembrava un'impresa troppo complicata per essere risolta in 1 pomeriggio di laboratorio al nido, ma poi ne sono uscita molto soddisfatta :) e la realizzazione si è rivelata più facile del previsto.

Occorrente
- 1 palo di scopa di legno tagliato a circa 80 cm di lunghezza (fate attenzione a limare i tagli in modo da evitare le schegge)
- 1 calzino spaiato taglia 36/38
- cotone/lana da materassi per imbottitura
- 1 gomitolo di lana
- nastri, bottoni, ritagli di panno e tutto ciò che può servire a rendere più bello il vostro cavallo

Vediamo come ho fatto.

Per prima cosa si inizia ad imbottire bene bene il calzino. Non bisogna lesinare in questa operazione, il muso per stare ritto da sè deve essere bello pieno e deve risultare duro, non soffice, difficile da strizzare con le mani.
Quando il piede del calzino sarà bello imbottito fino al tallone si inserisce il legno dopo aver prima incollato sulla cima del palo un pezzetto di gommapiuma, in modo che giocando il bimbo non senta il terminale duro del legno sotto la calza.
Poi si continua ad imbottire la gamba del calzino fino alla lunghezza desiderata e quindi si lega bene il calzino intorno al palo con dello spago.
Adesso il vostro destriero ha bisogno di essere animato!

Occhi, naso e bocca
Io ho utilizzato dei bottoni per realizzare gli occhi e il naso, ma si potrebbero usare anche ritagli di pannolenci opportunamente ritagliati. 

Per la bocca ho scelto un cordino rosso che mi piaceva e si intonava bene con il calzino, ma ho visto altre mamme usare altre tecniche:
- panno bianco con ricamati o disegnati i dentoni del cavallo;
- bocca cucita con un filo grosso di lana direttamente sulla calza;
- bocca aperta modellando l'imbottitura e il calzino in modo che si venisse a formare un buco sulla punta;
- niente bocca.

Orecchie
Per le orecchie ho abbinato due triangoli di pannolenci e ho cucito al centro una pence perchè stessero un po' ritte in avanti, poi le ho cucite sul calzino.
In alternativa si può usare anche solo un colore di panno per farla veloce o anche un ritaglio di pelle.

Criniera e briglie
Avevo cercato su internet ogni sorta di suggerimento, ma alla fine il migliore è stato quello della maestra, perchè di effetto e di velocssima realizzazione.
Con la lana (uno o più colori come preferite voi) fare una matassa della larghezza di circa 25/30 cm. Il modo più facile se siete sole e non avete qualcuno disposto a porgervi le mani è farla attorcigliando la lana fra polso e gomito.
Appoggiare il centro della matassa sul tallone e distenderlo un po' in modo da coprire la lunghezza della criniera. Quindi con un filo forte o altro fil di lana cucirla bella stretta al calzino ripassando su e giù più volte. In pratica la cucitura dovrà essere fatta diritta dal centro delle orecchie fino a metà gamba, a lavoro ultimato la cucitura rappresenterà la "divisa" della vostra criniera.
Per le briglie ho usato un semplice nastro azzurro perchè si abbinava bene, ma ho visto alcune utilizzare delle catenine, sia di plastica che di metallo.

Rifiniture
Per evitare che giocando la "coda" del cavallo sbattesse su mobili e pavimento, ho preso una vecchia pallina antistress, l'ho forata con un paio di forbici e l'ho incollata in fondo con la colla a caldo. Poi l'ho rivestita con un po' di panno azzurro.

Ho avvolto un nastro rosso a coprire lo spago che bloccava il calzino al palo e ai capi del nastro ho cucito due campanellini.

Alcune mamme hanno fatto largo uso della colla a caldo, perchè evita il problema di saper cucire e in effetti fa risparmiare molto tempo. Io ho preferito usare ago e filo, ma a ognuno il suo metodo.
    

Consigli
Ho visto tanti cavalli realizzati al laboratorio del nido e ognuno era bello perchè unico, ma  
volevo darvi qualche indicazione utile.
. Scegliete un calzino fantasia se volete avere un cavallo simpatico e più fantasioso. Un calzino marrone ha di sicuro un effetto più realistico, ma perchè non osare un po'?
. Studiate bene gli abbinamenti di colore dei vari componenti e scegliete se possibile materiale di riciclo: spesso nei vecchi cassetti si nascondono tesori e potreste trovare abbinamenti azzeccatissimi mai immaginati: a me è capitato con 2 vecchi bottoni tirolesi, perfetti per fare gli snodi delle briglie!
Fate del vostro meglio ma non curatevi che sia perfetto: il vostro bimbo adorerà il suo destriero perchè nessuno ne avrà mai uno uguale! ;)

lunedì 3 giugno 2013

il compleanno di Emma

Qualche giorno fa era il compleanno dell'amichetta preferita del mio pulcino e visto che io non ho (per ora) la fortuna di avere una femminuccia con cui sbizzarrirmi tra fiocchi, fiori ed accessori, allora mi sono dedicata per l'occasione.
A volte è difficile fare regali originali, ma questa volta con poco sono riuscita a strappare un sorrisone a quella faccina da furbetta, con una scatolina da cui sono uscite un sacco di cosine morbidose per giocare a fare la cuochetta!

Ecco qua:

Preparare questo regalino è stato facile e divertente, sono tornata un po' bambina anche io, quando giocavo con i miei coccini a fare finta di essere la mamma.
Ora che mamma lo sono davvero è un po' meno divertente spentolare a tutte le ore per tutte le bocche di casa...

I disegni che ho usato per ricalcare le figure da ritagliare nel feltro sono anch'esse frutto delle mie manine, presto ve li posto, così se volete potete scopiazzarli per le vostre bimbe...o per la bimba che è in voi!!
;)

martedì 28 maggio 2013

Il dinosauro di George Pig

Se anche voi avete in casa un duenne maschio pazzo di Peppa Pig, allora questo post è quello che stavate cercando.
Il mio piccoletto ha davvero perso la testa per quella simpatica maialina, tanto che perfino il babbo era deciso a comprargli un pupazzetto (nonostante non siano proprio economici), ma...ogni volta che ci apprestavamo all'acquisto rimanevamo bloccati: ogni gadget di Peppa ci sembrava irrimediabilmente da femmina e non ci decidevamo.

Poi, un giorno, la rivelazione: il dinosauro di George!!
Ovviamente un pupazzetto del solo dinosauro non esiste, e allora...ci ho pensato io!!

Che ne dite? Non male per essere il primo esemplare, no? Vi assicuro che il procedimento è molto semplice e veloce, ecco come ho fatto!

Sono partita da un ingrandimento di una immagine del dinosauro di George trovata banalmente su internet:
Non c'è bisogno che l'immagine sia ad alta definizione, tanto ci serve solo ricalcare la sagoma del drago.

Poi ho ritagliato la sagoma del drago tagliando via zampe, denti e cresta sul dorso: il risultato è un vermone a forma di S con gli occhi.

Ho appuntato il vermone sul panno verde scuro e ne ho ritagliato 2 sagome uguali.

Per la cresta ho preso una striscia verde chiaro e ho tagliato uno dei lati lunghi a zig-zag per fare le punte: non fate l'errore di ritagliare TANTI triangolini verdi, una striscia unita alla base sarà molto più semplice da appuntare e far stare ferma mentre cucite!

Nello stesso modo ho preparato 2 strisce dentellate bianche per i denti.

Infine ho ritagliato a mano libera le zampe: dopo qualche tentativo sono riuscita a farne 2 coppie abbastanza simili tra loro e mi sono accontentata.

Quindi ho costruito e appuntato tutti i pezzi insieme secondo la tecnica del panino: sagoma inferiore + denti, squame e zampe + sagoma superiore. Così:

Partendo dalla pancia, subito sotto le zampe anteriori, ho iniziato a cucire insieme i vari pezzi così come erano imbastiti con gli spilli e via via l'ho riempito con l'imbottitura.

Per finire ho ritagliato due cerchietti bianchi, ci ho disegnato una bella pupillona nera...ed ecco gli occhi. Ho provato a cucirli, ma non mi venivano bene, allora ho optato per un rapido tocco di colla vinilica.

Come vedete la realizzazione è semplicissima e tutto sommato veloce, mi sono bastati 3 dopo-cena: il primo ho ritagliato e sagomato tutti i pezzetti di stoffa, il secondo ho imbastito con gli spilli e iniziato a cucire, il terzo ho imbottito, finito di cucire e ho incollato gli occhi.

Insomma, mamme lavoratrici, non vi scoraggiate, a volte in un ritaglino di tempo può nascere una meraviglia!

giovedì 16 maggio 2013

Gnam!

Tempo fa per caso mi sono imbattuta nel mondo del felt food e...è stato subito amore a prima vista!!
Deliziose realizzazioni di ogni sorta di bontà: dolci, dolcetti, frutta, verdurina...non potevo non lanciarmi nell'impresa!
E così ho iniziato, prima con un set di biscottini, poi con ovetto al tegamino e infine con un sandwich!! Ovviamente scomponibile, in modo che il pupetto possa farcirlo ogni volta come preferisce...
Sera dopo sera ho tagliato, cucito e imbottito davanti alla televisione e questo è il risultato delle mie fatiche:


 biscottini

uovo al tegamino

sandwich con lattuga, formaggio e pomodoro

Anche il piccolo fenomeno pare aver apprezzato le fatiche della mamma, peccato però che ancora non abbia inteso il concetto del "fare finta" e finisca ogni volta con il cercare di mangiarseli davvero con il risultato che alla fine è tutto sbavato :S
Ma il panno si può lavare, no?!?