Visualizzazione post con etichetta felt food. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta felt food. Mostra tutti i post

sabato 28 novembre 2015

Muffin portamemo di feltro


Noto con piacere che il mio ultimo post dal titolo tragico ha riscosso un sacco di successo...meno male, vuol dire che anche se sono una frana almeno vi sto simpatica!

Per fare pari con la recente sconfitta, oggi voglio raccontarvi un progettino veloce veloce che mi ha dato un sacco di soddisfazione: dei muffin di panno portamemo che ho preparato per il mercatino di Natale della scuola.

L'ingrediente principale è la fantasia, poi recuperate in casa ritagli di feltro o pannolenci dei colori che più vi piacciono, un avanzo di perline di quando eravate bambine, ago, filo e un po' di spilli.

Non serve neanche essere estremamente precisi.

Tagliate delle strisce di panno o feltro lunghe circa 40 cm e alte 4. Per avere dei dolcetti più alti al centro le vostre strisce dovrebbero essere a trapezio, cioè con il lato superiore obliquo, ma non troppo. Tanto per darvi un'idea, le mie strisce erano alte 4 cm sul lato più alto e 2,5 cm circa su quello più corto. Ma potete andare tranquillamente a occhio.

Sovrapponete due strisce di colore diverso e arrotolatele strisce partendo dal lato più lungo e il gioco è fatto. Mentre arrotolate potete aggiustare la posizione delle strisce in modo che il risultato sia più armonioso. Può darsi che alla fine il ruzzolo ottenuto non sia perfettamente piatto sotto, ma non ve ne curate, l'importante è che stia in piedi. Così:

Io ho abbinato pannolenci e feltro (più spesso), oppure 3 strati di pannolenci, perchè con 2 soli strati di panno mi venivano dolcetti troppo stretti e alti, non mi piacevano; ma voi seguite i vostri gusti.

Con ago e filo cucite le strisce in modo da mantenerle in posizione. Non esagerate con i punti, basta fissare bene il lato finale aperto della striscia e il fondo del dolcetto.

A questo punto recuperate delle perline e cucitele sul dolcetto come se fossero degli invitanti zuccherini.

Per rifinire io ho applicato della trina in fondo, a simulare il pirottino di carta, se non avete trine potete supplire semplicemente incollando dei veri pirottini di carta sotto al vostro muffin, come avevo fatto io qui tanto tempo fa.

Ultimo passaggio: "inzuppate" il vostro bastoncino portamemo al centro del muffin e fissatelo con un goccio di colla a caldo sul fondo.


Facile no? E velocissimo, ve lo posso assicurare. Io sono riuscita a farli tutti e 10 in un paio d'ore mentre i 2 terremoti giocavano con i ritagli di feltro...ci ho messo più a riordinare che a farli!


giovedì 20 novembre 2014

Casette di pan di zenzero super dietetiche

Super dietetiche, sì! perchè non si mangiano, sono fatte di feltro!!

Con questo lavoretto iniziano i post a tema natalizio, perchè ormai manca poco più di un mese e -che lo vogliate o no- stiamo entrando di gran carriera nel bellissimo e stressantissimo clima natalizio: alberi, lucine, palline, regali, ghirlande, parenti, lavoretti con i bambini, pranzi interminabili, la nonna abbioccata sul divano...insomma, tutto quello che ad ogni Santo Stefano vi fa pensare "mai più!" ma a cui ogni anni non riuscite a rinunciare.

Qualche settimana fa sono stata al Florence Creativity e sono tornata a casa con un set per realizzare 3 morbide casette di finto pan di zenzero. Come lo scorso anno non ho resistito allo stand della Merceria Arcobaleno e sono tornata a casa con vari kit. Uno di questi conteneva tutto l'occorrente per realizzare 3 casette da appendere, che una volta decorate sembrano uscite dalla bottega di un pasticcere. Ma son fatte di feltro, per cui potranno far ingrassare...solo il vostro orgoglio!!

Come già avevo potuto vedere lo scorso anno quando avevo realizzato il fiocco fuori porta, i kit sono veramente ben fatti, completi di istruzioni semplici ma chiare e contengono TUTTO l'occorrente necessario (a parte colla a caldo e fili per cucire), anzi la stoffa data è sempre un po' di più, così che potrete permettervi anche qualche piccolo errore. Il cartamodello poi vi resterà per altri lavoretti futuri.E i prezzi sono decisamente modici, potete vederlo anche sul loro sito.

Ecco le mie casette in tutto il loro splendore, adesso non rimane che decidere qual è il posticino giusto per appenderle e aspettare qualche settimana per tirarle fuori dall'armadio. ;)



mercoledì 10 luglio 2013

Pasticcini porta-foto

Vi presento una delle mie ultime realizzazioni, due dolcissimi porta foto (o appunti o quel che vi pare) di feltro:


Gironzolando su internet ne ho visti di ogni foggia e colore e non ho saputo resistere.

Realizzarli è stato meno semplice di quello che sembra, almeno per me. Si tratta di prendere due strisce di feltro e arrotolarle insieme come per realizzare una girella, ma affinchè la forma finale faccia pensare più ad un dolcetto che ad un missile bisogna trovare la forma e l'inclinazione giusta da dare al feltro: ne troppo rettangolare, nè troppo lungo...io ho ritagliato un trapezio di circa 15 cm di lunghezza per 5 cm di altezza sul lato lungo e 3 cm su quello corto:
...ma in realtà poi l'ho ritoccato un po' a occhio per ottenere un risultato che mi piacesse.

Dopo aver avvolto il feltro e realizzato un pasticcino che mi piaceva l'ho fermato con un paio di spilli e ho cucito la fine della striscia di feltro con un filo dello stesso colore.
Infine ho cucito qualche perlina lungo il bordo della girella come decorazione.
Non avevo a disposizione del fil di ferro grosso, allora ho doppiato quello da 0.5 e l'ho attorcigliato su se stesso per dargli maggiore rigidità. Poi ho realizzato il porta-foto piegandolo a spirale. Confesso, avevo provato piegature più artistiche, ma il risultato è stato pessimo, allora ho ripiegato sulla buona cara vecchia spirale che non delude mai...
Ho fermato la spirale sotto la girella con un po' di colla a caldo, e sempre con la colla ho incollato i pasticcini a due pirottini di carta.
Nel pasticcino rosa ho usato 2 fogli di feltro dello stesso spessore, invece in quello rosso li ho scelti di spessore diverso. inoltre, visto che quello rosso mi pareva troppo allungato, invece di tagliare tutta la striscia, ho inserito un nastrino giallo a smorzare l'effetto missile.
Adesso non mi resta che aspettare l'occasione giusta per regalarli a qualche amica! ;)

lunedì 3 giugno 2013

il compleanno di Emma

Qualche giorno fa era il compleanno dell'amichetta preferita del mio pulcino e visto che io non ho (per ora) la fortuna di avere una femminuccia con cui sbizzarrirmi tra fiocchi, fiori ed accessori, allora mi sono dedicata per l'occasione.
A volte è difficile fare regali originali, ma questa volta con poco sono riuscita a strappare un sorrisone a quella faccina da furbetta, con una scatolina da cui sono uscite un sacco di cosine morbidose per giocare a fare la cuochetta!

Ecco qua:

Preparare questo regalino è stato facile e divertente, sono tornata un po' bambina anche io, quando giocavo con i miei coccini a fare finta di essere la mamma.
Ora che mamma lo sono davvero è un po' meno divertente spentolare a tutte le ore per tutte le bocche di casa...

I disegni che ho usato per ricalcare le figure da ritagliare nel feltro sono anch'esse frutto delle mie manine, presto ve li posto, così se volete potete scopiazzarli per le vostre bimbe...o per la bimba che è in voi!!
;)

giovedì 16 maggio 2013

Gnam!

Tempo fa per caso mi sono imbattuta nel mondo del felt food e...è stato subito amore a prima vista!!
Deliziose realizzazioni di ogni sorta di bontà: dolci, dolcetti, frutta, verdurina...non potevo non lanciarmi nell'impresa!
E così ho iniziato, prima con un set di biscottini, poi con ovetto al tegamino e infine con un sandwich!! Ovviamente scomponibile, in modo che il pupetto possa farcirlo ogni volta come preferisce...
Sera dopo sera ho tagliato, cucito e imbottito davanti alla televisione e questo è il risultato delle mie fatiche:


 biscottini

uovo al tegamino

sandwich con lattuga, formaggio e pomodoro

Anche il piccolo fenomeno pare aver apprezzato le fatiche della mamma, peccato però che ancora non abbia inteso il concetto del "fare finta" e finisca ogni volta con il cercare di mangiarseli davvero con il risultato che alla fine è tutto sbavato :S
Ma il panno si può lavare, no?!?