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lunedì 19 ottobre 2015

Borsina decorata a pennarello

Le maestre quest'anno hanno pensato ad un progetto di scambio libri casa-scuola veramente carino: ogni settimana i bimbi porteranno a casa un librino da scuola e dovranno riportarlo dopo 7 giorni. Un po' come se fosse una biblioteca ma senza andare in biblioteca.
Per portare avanti e indietro i libri da casa a scuola ci hanno consegnato una borsina di stoffa grezza da decorare e personalizzare con il nome del bambino.

Dato che non ci era stata data una scadenza precisa, in un primo momento avevo accantonato la borsina e non mi ero lanciata in voli di fantasia per inventarmi chissà cosa.

Poi l'altro giorno, mentre mio figlio colorava alcuni disegni di Joel che avevo stampato tempo fa (non sapete chi è Joel??? un babbo super fantasioso! guardate qui) mi si è accesa una lampadina: Davide è diventato molto bravo a colorare senza (quasi) uscire dai bordi e allora ho pensato di "sfruttarlo" per colorare insieme la borsa.

Ho preso i miei amati pennarelli da stoffa comprati tempo fa su Opitec e ancora quasi intonsi e abbiamo scelto insieme alcuni disegni a tema Circo fra i free printables di Joel. Per fortuna la stoffa della borsa era abbastanza "trasparente" per cui una volta inserito il disegno stampato in bianco e nero all'interno è stato facile ricalcarlo. Io ho disegnato le sagome con il pennarello nero:

e poi ho passato la mano al ragazzo, che ha scelto i colori e fatto tutto da sè.

Il risultato è bellissimo e Davide è stato contento.
A fine lavoro una stiratina per fissare i colori e via.

Lavoro facilissimo, noi lo abbiamo fatto in poco più di un'ora fra preparazione dei disegni e stiratura.

Vista la facilità questa tecnica può essere utilizzata per decorare magliette, borsine e oggettini da regalare. Anche all'ultimo momento, perchè non richiede tempi di asciugatura. 

Unica accortezza: inserire una busta di plastica in mezzo alla borsa al momento di colorare, in modo che se anche il bambino pigia forte con i pennarelli la parte dietro non si macchi.

Provate!!

venerdì 15 maggio 2015

La travagliata storia di una borsa all'uncinetto

Continuo a volermi cimentare nell'uncinetto. Che ci volete fare, ha il vantaggio che per lavorare basta un gomitolo e un uncinetto (appunto) e non serve apparecchiare una tavola di spilli, fili e stoffine.
Però continuo ad essere una imbranata cronica: i progetti che vedo mi sembrano facili e fattibili, poi quando arrivo a farli c'è sempre qualcosa che non torna. Mi perdo qualche punto, ne aggiungo di nuovi...una fantasista, insomma.
Ma lasciatemi raccontare la mia ultima avventura...

Tempo fa sono rientrata da un giro al mercato con questa bella fettuccia banca e nera, convinta che ne avrei fatto una borsa. Poi però ho provato a farne un tappetino scendiletto. Peccato che non era sufficiente e nel frattempo di fettuccia uguale neanche a parlarne. Ok, vada per la borsa, ma come? Mi ero fissata di voler trovare un fondo in similpelle e dei manici di plastica rossi brillanti, in modo da darle un po' di vivacità. 
Ho cercato su internet. Nei negozi. Al mercato. Niente. O meglio, qualcosa sì, ma non era l'accoppiata vincente. E comunque prezzi da capogiro. E io, si sa, sono pidocchia inside e non volevo cedere facilmente al portafoglio.
Intanto l'abbozzo di tappeto continuava a giacere ignorato nell'armadio.

Finalmente ad un mercatino (uno nuovo) ho trovato i fondi per le borse a 4 euro. Ok, niente rosso, solo nero, verde smeraldo e un rosa oRendo inabbinabile con qualsiasi cosa. A malincuore ho optato per il nero e per una coppia di manici di pelle che almeno posso usare per portare la borsa a spalla invece che a mano.

Lo scorso venerdì mi sono studiata come iniziare a lavorare con il fondo di pelle. Ma arrivata a casa la triste verità: la mia bellissima fettuccia era troppo spessa per passare agevolmente dai buchi del fondo. 
Con un aggeggio infernale (pinza fustellatrice per pelle) ho piano piano allargato tutti i buchi, ma dato che la misura massima era comunque moooolto precisa per il passaggio della fetticcia il primo giro di lavoro è stata una apocalisse. Ho quasi rotto un uncinetto. Ma ce l'ho fatta. Chi la dura la vince!

Da lì son partita a punto basso con un uncinettone misura 12 e gira gira gira...ne usciva un secchiello obrobrioso. Allora ho disfatto (ma non il giro del fondo, eh, col cavolo!) e sono ripartita diminuendo una maglia per lato ad ogni giro. Gli ultimi due giri li ho fatti senza diminuzioni per non stringere troppo l'apertura.

Alla fine ho piazzato i manici, li ho abbelliti con dei fiocchetti di fettuccia e ho realizzato una chiusura con un cappio di fettuccia e un bottone. Questo sì, bello rosso!



Che ve ne pare? Le mie colleghe hanno apprezzato molto, ripagandomi di tutte le mie peripezie.

Ma...per la prossima volta: mi sapete consigliare qualche sito da cui comprare fondi, manici e fettuccia a prezzi onesti?


giovedì 29 gennaio 2015

Custodia per tablet

Quest'estate per il mio compleanno ho ricevuto un bellissimo tablet e finalmente mi sono decisa a confezionare una custodia come si deve. Il non marito mi aveva pregato di farne una più o meno unisex, in modo che non si dovesse vergognare ad andarci a giro nel caso servisse a lui e quindi mi sono indirizzata su un ritaglio di stoffa azzurra...ma non ho resistito ad una applicazione (ho appena imparato come si usa il punto festone della macchina da cucire nuova!!) e ovviamente...fiori!
Il non marito ha un po' storto il naso ma...è mio o non è mio il tablet?!?

Bando alle ciance, ecco il risultato finale.



Una custodia liscia, semplice, imbottita con uno strato leggero di pile e chiuso con un elastico ed un bottone.
Sono riuscita a farla precisa precisa come misura (forse anche troppo).



E una volta chiusa è pronta da essere infilata in borsa, senza temere chiavi di casa, succhi di frutta, salviette umide, bavaglini sporchi e tutto ciò che può infilarsi dentro la borsa di una mamma.
La mia borsa era già parecchio incasinata prima, vi lascio immaginare adesso con 2 terremotini da portare in giro...potrebbe fare invidia a Mary Poppins!!
Vi prego, ditemi che anche le vostre borse sono sempre stracariche di tutto ciò che può servire per un cambio, una merenda, un pomeriggio ai giardini e una capatina in ufficio, non fatemi sentire sola!!


venerdì 20 giugno 2014

Tutti al mare!!

Finalmente ieri sera sono riuscita a terminare un progetto che avevo in mente da un po' di tempo, da quando -precisamente- passando davanti alla vetrina di un negozio di stoffe avevo visto questa bella tela a rigoni che mi aveva subito fatto pensare al mare. Manco a dirlo, dopo 10 minuti uscivo dallo stesso negozio con circa mezzo metro di quella stoffa, decisa a farne una borsa mare ma...senza alcuna idea di come farla!!

Ho cercato spunti nella rete, ho sbirciato nei negozi e alla fine ho fatto tutto da sola: ho disegnato a mano la sagoma della borsa direttamente sulla stoffa, ho preso le misure dei manici e piano piano (stavolta davvero piano) tutto ha preso forma.
Ecco qua!


 
Volevo una borsa comoda da portare sotto braccio e che fosse grande abbastanza da contenere creme e asciugamano, ma non troppo ingombrante.
Il disegno, che mi sembrava perfetto all'inizio, in realtà una volta cucito si è rivelato un borsone largo e un po' informe, e allora ho cercato di "rimediare con quei 2 laccettidi gros grain arancioni (che nei miei piani iniziali dovevano servire per i manici) per creare una pence che stringesse la borsa senza farle perdere di capienza.

Con il gros grain rimanente e un bottone che avevo in caa ho creato una piccola decorazione.

La borsa è sfoderata, perchè mi aspetto che si sporchi facilmente e quindi voglio che si asciughi velocemente quando la laverò.






Per l'interno ho realizzato con un avanzo di stoffa una pochettina da appendere ad uno dei due manici con un laccio e un moschettone, in modo da metterci il cellulare e salvarlo dall'acqua e dalle creme solari.


Qui potete vedere tutto nell'insieme. Non male, vero? Io sono molto soddisfatta di tutte le mie idee e dei relativi "ripensamenti".


Che dire, giusto in tempo per questo fine settimana di mare, pronta da mettere subito in valigia!

PS - Ringrazio ancora la mia modella Naomi per la pazienza durante la sessione fotografica.



mercoledì 28 maggio 2014

Sling Bag a fiori

Ho di nuovo lasciato che passasse una settimana prima di postare qualcosa di nuovo, spero mi perdonerete, ma in questo periodo ne ho veramente mille da fare e mille che voglio fare, ma prometto di scrivervi più spesso da ora in poi.

Fra i progetti in progress ho qualche pensierino per il nuovo membro della famiglia e una agenda delle pulizie domestiche, come consigliato da Koko, per non finire a fare la casalinga disperata.
Spero di riuscire a mostrarvi a breve i risultati di cotante fatiche, nel frattempo vi mostro una borsa facilissima da realizzare che ho preparato per una mia amica che compie gli anni.

Il risultato mi piace così tanto che sono stata a lungo indecisa se tenermela per me, ma dopo un'occhiataccia minacciosa del non-marito (e considerando che dovrei riuscire ad inventarmi un regalo alternativo per domani sera) ho deciso che era meglio di no.
Che ve ne pare?




Quella tela a fiori era tanto che la tenevo in serbo e devo dire che mi piace molto l'abbinamento con una tela blu semplice, che fa un bel contrasto.


L'interno l'ho realizzato con un prendisole che avevo in casa e non mettevo perchè era troppo grande. Come vedete l'ho corredata di taschina interna e chiusura magnetica.

Per avere un'idea delle dimensioni, qui la vedete splendidamente indossata dalla mia modella personale.

Il bello di questa borsa è che non c'è un vero pattern: lo disegnate voi in base alle dimensioni e alla capacità che volete raggiungere. Le istruzioni che trovate qui sono in inglese ma ben dettagliate e illustrate, basta solo trasformare le misura da inch a cm, ma il modello vi lascia libera scelta su ampiezza, numero di pence e lunghezza della tracolla.

Ora tocca a voi!


lunedì 5 maggio 2014

Phoebe Bag

Come donna ho due grandi passioni: le borse e le scarpe. Ma ogni volta che torno a casa con un nuovo acquisto il non-marito brontola dicendo "ne avevamo davvero bisogno?!". Così l'ultima strategia è quella del fai-da-te, così da rinunciare ad un acquisto e lanciarmi in un passatempo serale, che avrà poi come risultato...una borsa!! Ovviamente le scarpe sono bandite da questa strategia, lì mi tocca continuare a sorbirmi i grugniti di disappunto.

Ecco dunque l'ultima arrivata nel mio armadio, una Phoebe Bag a fiori begie e marroni con interno rosa antico: un perfetto abbinamento primaverile! Dimensione media, la prossima proverò a farla più grande, perchè secondo me il modello si presta bene.

Per realizzarla ho seguito un tutorial in inglese facile facile...di cui non riesco a trovare più il link!! 
Mannaggia, giuro che appena lo ritrovo ve lo posto, perchè era davvero semplice e chiaro. Comunque se cercate su Pinterest e Google ne trovate un sacco.
Ho ritrovato il link con istruzioni e pattern da stampare!! Eccolo qui.


All'interno ho cucito un paio di taschine utilizzando la stessa stoffa dell'esterno e per chiusura ho utilizzato un bottone magnetico.

Una volta tagliati i vari pezzi con le stoffe desiderate, la borsa è veloce da fare, in un paio di dopocena (considerate 1 ora / 1 ora e mezza per volta) si inizia e si finisce. Probabilmente le più brave faranno anche più veloce di me. Provate!

venerdì 21 marzo 2014

Porta Torta

A me piace cucinare, ma in particolar modo adoro fare i dolci, perchè sono una inguaribile golosa.
Non li faccio tutti i giorni e nemmeno tutte le settimane, perchè la mia dietologa mi fulminerebbe e perchè la mia pancia, che sta crescendo a dismisura per motivi già noti ai più, vorrei che rimanesse al momento l'unica parte del mio corpo esageratamente grande.

Un trucco per smaltire i dolci in eccesso è portarli in ufficio, così non ve li papperete tutte da sole (sentendovi dunque meno in colpa) e farete felici i vostri colleghi preferiti.

Per essere fashion anche con una torta sotto il braccio, ecco a voi un goloso Porta Torta.



Da quest'ultima foto potete capire che la realizzazione è molto semplice.
Si parte cucendo a doppio dritto contro dritto due rettangoli di misura opportuna. Io, seguendo le misure riportate su un giornalino l'ho fatto di 50x70 cm ma forse potevo farlo anche più piccolo, vista la mia tortiera.
I manici potete inserirli fra i 2 rettangoli, come ho fatto io, o cucirli esternamente come ultimo passaggio.
Si rivolta il lavoro a dritto e si cuce l'apertura lasciata per rivoltare. Quindi si piegano i due stremi del lato lungo di circa 15 cm in modo da lasciare una apertura per infilare la tortiera e si cuciono ai lati.


Semplice e veloce, no? Questo che vedete è mio, è il primo esemplare che ho realizzato e ha delle imperfezioni, ma penso che sfrutterò l'idea per fare qualche regalo alle mie amiche amanti della cucina.
Se ne volete uno anche voi, ordinate pure!


martedì 21 gennaio 2014

La mia prima borsa

Questo per adesso è stato il mio progetto più lungo in assoluto: è durato quasi un mese!
Badate bene, non è che ci ho lavorato per un mese intero, nel frattempo ho lavorato anche ad altro e mi sono presa delle pause (anche forzate, visto le disavventure con la mia macchina da cucire).
E poi, come ben sapete, i miei tempi di realizzazione dipendono molto da quanto si allunga il dopo-cena, da quante cose ci sono da fare prima di andare a dormire. E anche da quanto buba il non-marito.

Ma l'altra sera ero sola con il piccoletto, quindi abbiamo cenato presto presto e ho avuto tutto il tempo di finire la mia mitica borsetta.

Eccola qua, in tutto il suo splendore:


Per l'esterno ho utilizzato un cotone grosso con stampe di giornali, mentre all'interno l'ho foderata con una cotonina a fantasia floreale.


Per far sì che la borsa avesse questo aspetto "sofficioso" ho inserito uno strato di ovattina come imbottitura fra la stoffa esterna e la fodera.

Per chiuderla un semplice bottone automatico, ma volendo si potrebbe inserire una cerniera.

Un difetto? i manici sono corti e per quanto l'aspetto sia carino, è un po' scomodo dover portare la borsa sempre a mano. Penso che proverò a lavorare sugli avanzi di stoffa per realizzare una tracollina da aggiungere.

A parte questo sono super orgogliosa del mio lavoro, venerdì l'ho subito sfoggiata con le mie colleghe, ma adesso l'ho riposta in attesa della primavera, che la vedrà protagonista!