sabato 11 luglio 2015

Riciclo di un costume

Ogni anno al fatidico cambio degli armadi ci passano sotto mano un sacco di indumenti che non ci mettiamo da tempo, vuoi perchè non ci stanno più o son passati di moda, ma ci dispiace buttare: la stoffa è ancora buona, la fantasia è bellina...ad ogni stagione finisco col tenere nel cassetto cose che non indosserò mai e poi magari me ne compro di nuove che ho sempre indosso. A voi non capita di trascinarvi per anni gli stessi indumenti che non vi entusiasmano ma che sono buoni e allora non si buttano?

Faccio una premessa: NON ho letto Marie Kondo e "Il magico potere del riordino" anche se ne avrei un gran bisogno. Non ho il coraggio. Provengo da generazioni di accumulatrici, che non buttavano via nulla perchè non si sa mai o perchè almeno si tiene di ricordo, capite che per me sarebbe un trauma. Già da quando convivo ho dovuto per forza cambiare il tiro, perchè devo gestire spazi diversi e perchè vivo con un ordinato, che riesce a selezionare facilmente l'inutile dall'utile e a fare a meno degli oggetti del passato.
Però da un po' di tempo ho imparato ad apprezzare l'arte del decluttering, a fare pulizia di ciò che serve o non serve, eliminare i doppioni, l'inutilizzato e a selezionare con più cura gli oggetti che acquisto.
Così anche durante lo stagionale cambio degli armadi ho imparato a disfarmi di ciò che non era di buona qualità, o che tenevo solo per ricordo affettivo o che conservavo nella (vana) speranza di perdere qualche chilo. Non è facile, almeno non per me, ma in effetti un guardaroba fatto solo di pezzi che indossi con piacere ti fa sentire meglio. Anche se i capi sono meno. 
Conservare però ha i suoi lati positivi: se mia madre non lo avesse fatto non avrei potuto far dormire i miei piccoli nella mia culla, non avrei potuto leggergli i miei libri di fiabe, non avrei la mia scorta di pizzi e merletti, o i fili da ricamo di mia zia.
Insomma, è una dura battaglia. Voi come fate?

Ma sono andata fuori tema. volevo mostrarvi il mio ultimo lavoro di riciclo che ha visto come protagonista un vecchio costume del non marito. Uno di quei famosi capi che gli dispiaceva buttare perchè "è bello e buono" ma poi alla fine non si metteva mai.

Con qualche taglio e poche cuciture (nemmeno troppo precise) il costume a pantaloncino da ragazzo alla moda si è trasformato in una bustina portatutto rettangolare e in una sacchetta tubolare che sarà dedicata al cavalletto della macchina fotografica.


Non so cosa ne direbbe Marie Kondo, ma io sono soddisfatta, ho trasformato un oggetto inutile in qualcosa di utile e senza spendere un euro.


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