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venerdì 1 aprile 2016

Bouquet che mai sfiorisce

Finalmente è primavera, finalmente un po' di solicino, giornate più lunghe e arrivano i primi fiori.
Io adoooooro i fiori, ci riempirei tutta casa e in questo periodo dell'anno tornarei ogni giorno a casa con una piantina diversa.
MA
C'è un grosso MA: io faccio morire qualsiasi pianta. No, no, credeteci, muoiono tutte davvero. Perchè? Semplice, perchè le compro, le invaso, le annaffio e poi....mi dimentico di loro.
Lo so, sono orribile, ma è più forte di me. Che siano in casa o in terrazzo, in bella vista o nascoste, fiorite o aromatiche io mi dimentico di loro, non le annaffio (o le lascio sotto l'acqua facendole marcire) e le poverine stramazzano.

Quinid il non-marito mi ha fatto veto di comprare altre piante che poi LUI deve ricordarsi di annaffialare o -peggio- rianimare dopo le mie noncuranze.

Così mi sono lanciata nella realizzazione del bouquet che non sfiorisce...perchè è di carta!!
Tempo fa alla LIDL ho acquistato il kit Crelando per la realizzazione di fiori di carta (dovrei smettere di andare alla LIDL per comprare ca**ate, lo so...).                         Un lavorino un po' lungo e noiosetto, ammetto, ma alla fine l'ho fatto e adesso la mia tavola può vantarsi giorno e notte di un vaso fiorito perfetto.

Perfino le farfalle se ne sono innamorate!! eheheheheehehehehe
Che ne dite, non è delizioso?

domenica 15 novembre 2015

Fiore di lana

A volte la parte più difficile di un lavoro è l'idea, non tanto la realizzazione.E' il caso di questa spilla a fiore, velocissima da realizzare, per giunta con materiali di scarto.

Da un avanzo della bella lana multicolor usata per gli scaldacollo fatti a mano è nato un fiore, perfettamente rifinito con un bottone rivestito che avevo in casa, che proviene di sicuro da qualche tailleur anni '80 di mamma, nonne o zie.

Per fare questo fiore ci vogliono 5 minuti e nemmeno troppa pazienza: ho tagliato 5 fili di circa 8/10 cm e li ho chiusi a goccia a formare i petali, cucendoli uno sull'altro con un filo di lana, in modo che stessero fermi e mantenessero la forma. Con lo stesso filo ho cucito il bottone al centro.
Per non far vedere l'accrocchio di cuciture sul retro ho incollato con la colla a caldo una mini pezza di feltro viola su cui a sua volta ho incollato una spilla. Semplice, no?

Al posto della spilla si poteva incollare una molletta per capelli, oppure la si poteva cucire a decorazione di una sciarpa o una borsa. Le combinazioni sono infinite, ma non dimenticate che una spilla potrebbe giocare a vostro vantaggio, dandovi la possibilità di attaccare/staccare il fiore dove e come vi pare.

Per avere un po' di primavera  anche in queste grigie giornate di autunno.

martedì 1 settembre 2015

Fiori e foglie delle mie vacanze

Agosto è passato, le ferie estive sono finite e siamo di nuovo in ufficio a ritirare le fila del lavoro lasciato qualche settimana fa. E' favoloso come il mio cervello sia capace in così poco tempo di azzerare tutto ciò che riguarda ufficio, beghe, riunioni. Però ripartire è sempre un dramma.

Vabbè, consoliamoci con i ricordi dei bei giorni passati in famiglia a gironzolare per i boschi, a mangiare strudel, a giocare nei prati. Una bellissima vacanza con i bambini, di cui vi ho parlato qui qualche giorno fa.

Ma veniamo all'argomento del post.
Prima di partire avevo preparato uno pseudo erbario per il mio bimbo quattrenne, per dare un senso (e un limite) alle sue raccolte nel bosco e confezionare un souvenir personalizzato che gli ricordasse delle belle passeggiate fatte nei boschi del Trentino. Ve lo ricordate? ve lo avevo mostrato qui prima di preparare le valigie.
Mi avevate chiesto di farvi vedere come sarebbe stato a fine vacanza e non vi ho voluto deludere.
Il bel libretto che ra partito da Firenze bello piatto e ordinato è tornato a casa...così!!


Ecco il risultato delle nostre fatiche: foglie grandi, foglie piccole, spighe, fiori, perfino una pigna (piccola) e la casina abbandonata di una piccola lumaca. Abbiamo trovato anche tantissimi lamponi e fragoline di bosco, ma quelli...ehm...ce li siamo mangiati tutti!!



Certo, non ha niente a che vedere con un vero erbario, ma chisseneimporta, no?
L'ordine con cui abbiamo attaccati i cimeli nelle pagine non è stato rigoroso, nè consecutivo, siamo andati secondo il nostro istinto, in base al colore della pagina, alla forma delle foglie. In fondo il piccoletto ha solo 4 anni, per le classificazioni scientifiche c'è ancora tempo.

Purtroppo i fiori e le foglie raccolti durante le passeggiate li abbiamo attaccati sul libretto solo la sera, al ritorno in camera: per questo sono appassiti (e molti erano così rovinati che li abbiamo dovuti cestinare). 
Pazienza, d'altra parte era impensabile mettersi ad armeggiare con scotch e forbici nel mezzo al bosco: chi ha bambini piccoli sa bene che una passeggiata che normalmente faresti in 1 ora, in loro compagnia si trasforma in una avventura di mezza giornata, anche senza dover incollare foglie.
Però vi consiglio vivamente di farlo, perchè è divertente collezionare, anche senza troppe regole, anche per gioco e alla fine della vostra vacanza avrete un ricordo specialissimo delle vostre avventure a costo quasi zero.

Se decidete di farlo anche voi mandatemi le vostre foto, le pubblicherò in una raccolta!



giovedì 23 luglio 2015

Mini erbario fai-da-te

Mi piace organizzare vacanze avventurose, non sono fatta per vacanze sedentarie che per una settimana intera prevedono "stessa spiaggia stesso mare". Quello va bene al massimo per un weekend.
Ma da quando ci sono i bambini bisogna inventarsi una avventura che sia fatta anche a loro misura, in modo che la vacanza sia piacevole per tutti quanti.
Per questo cerco località che siano attrezzate per i bambini, che offrano attrattive anche per i più piccoli e -soprattutto- cerco spunto dalle esperienze di altre mamme blogger viaggiatrici.

Fra 10 giorni l'allegra famiglia partirà per una vacanza in montagna, all'insegna della natura, delle passeggiate e...delle mangiate!

Ho cercato un posto dove anche il piccolo esploratore quattrenne potesse avere di che gironzolare senza troppe difficoltà e che offrisse attività divertenti da fare con i bambini, ma quando un mese fa ho letto del Libro degli Alberi di Fiori in testa mi si è accesa una lampadina: sarebbe stata una ottima attività da far fare al piccoletto, e avrebbe finalmente dato uno scopo a quella sua mania di "fare collezioni".

Così gli ho preparato un piccolo libriccino che funga da erbario, anche se poi non sarà molto scientifico, credo che diventerà una raccolta moooolto eterogenea di tutto ciò che troveremo nel bosco, ma va bene lo stesso. E a fine vacanza rimarrà come ricordo delle nostre passeggiate. 
  

Ho pensato a lungo se postare questo piccolo progetto adesso o solo a fine vacanza, per farvi vedere il libretto completo, ma poi ho pensato che avrebbe potuto essere un buono spunto per altre mamme e ho deciso di parlarvene prima delle vacanze e -udite! udite!- vi ho fatto anche un piccolo tutorial.

Cosa serve:

- fogli di carta o cartoncino leggero di colori chiari
- matite/pennarelli
- forbici e taglierino
- spillatrice
- gomma crepla
- colla a caldo (facoltativa)

Come si fa:

1. Si parte tagliando i fogli alla misura desiderata per il vostro libretto. Io avevo a disposizione fogli formato A4, per cui ho deciso semplicemente di tagliarli a metà per il lato lungo.

2. Si rilegano i fogli spillandoli su un lato (io ho scelto quello corto).

3. Si ritaglia un rettangolo di gomma crepla della stessa larghezza dei fogli e lungo 3/4 cm in più in modo che possa avvolgere i fogli dal lato della rilegatura nascondendo i punti di spillatrice.

4. Si fissa la copertina di gomma ai fogli con qualche goccia di colla a caldo. Se non l'avete potete usare anche vinavil o spillare di nuovo.



5. A questo punto il vostro libretto è pronto, non vi resta che personalizzare la copertina (che poi è il primo foglio) con qualche disegno a tema. Volendo può farlo anche il bambino stesso. Se come me siete una schiappa a disegnare potete prepararvela prima la copertina, almeno se sbagliate la potete sostituire.


Semplicissimo, no?

Ovviamente potete trovare infinite varianti: optare per un libretto a fisarmonica come quello di Fiori in testa, scegliere di fare una copertina di gomma più grande che copra anche il primo foglio, usare un foglio trasparente come copertina frontale, e così via. il bello di questi progetti è proprio la possibilità di personalizzare e modificare secondo il proprio gusto e i materiali che si hanno a disposizione.
Io, ad esempio, volevo fare il libretto a fisarmonica, ma mi avrebbe richiesto di comprare un cartoncino grande che non avevo e mi era sembrato uno spreco considerando che invece ne ho tanti formato A4 che non uso mai.

Voi come lo fareste? Sarei curiosa di vedere i capolavori delle scappiste, che con la carta riescono a creare dei piccoli gioielli.

Mandatemi link o foto dei vostri erbari e a fine state pubblicherò una raccolta di tutti i lavori!

lunedì 21 luglio 2014

Non è mai troppo tardi

In questi giorni di attesa mi sono trasferita al mare con il piccoletto e la nonna di supporto, in modo da riposarmi un po' e scansare il caldo afoso di Firenze. Caldo che ovviamente ancora non è arrivato, aspetta sicuramente che io torni a casa per il gran finale. E vabbè, pazienza, consoliamoci con qualche bagno e un po' di tintarella "a tutto tondo".

La cosa più difficile in queste trasferte al mare è riuscire a portarsi dietro qualche cosa da fare che non richieda un vero e proprio trasloco. Il cucito è per lo più bandito, perchè non si può pensare di portare avanti e indietro pacchi di stoffe, fili, macchina e tutto il resto. 
Anche i gioielli di perline sono banditi, perchè richiedono un sacco di materiale.
E allora che si fa? Si rimane con le mani in mano? mmmmmm...no!

Si può decidere di imparare qualcosa di nuovo, e io quest'anno ho scelto l'uncinetto!!

Lo avevo sempre evitato, avevo provato a farlo da ragazzina ma non mi riusciva e non ci vedevo niente di interessante. Ora invece la rete pullula di progetti moderni e interessanti e io continuavo a chiedere a mia mamma "me lo fai?". Così ho pensato che non ero poi così vecchia per imparare qualcosa di nuovo e per riuscire a farlo bene e allora...via con le prove!

Mi sono lanciata per prima cosa nella (tentata) realizzazione di qualche fiorellino che potrebbe abbellire mollettine e borse. Qui vedete i primi abbozzi.
Questo è il primo, se tralasciate i 2 petali non previsti dal progetto e la forma diversa di ognuno di essi, direi che è perfetto, no?!?

Questo è il secondo e direi che è decisamente meglio perchè sono riuscita a fare solo i petali previsti dallo schema.

Ci ho riprovato con schema, filato e uncinetto diversi. Ne è uscito questo pidocchietto bianco. Orribile.

Ho cambiato tutto di nuovo ed ecco il risultato. Adesso almeno posso anche non specificare che è un fiore, lo si capisce dalla forma. O no? O_o

Ma non demordo, prima o poi verranno fuori i fiorellini che ho in testa, così come sono uscite le borse e le altre idee, è solo questione di tempo.
Intanto mi esercito e miglioro la mia manualità (ancora piuttosto scarsa) con l'uncinetto e cerco qualche progetto veloce e facile da realizzare. A proposito, voi che siete più esperte, da dove comincereste? Io pensavo a qualche cestino in fettuccia....sapete indicarmi uno schema facile da fare?

PS - In questo periodo causa pancia e vacanze non solo la creatività è a riposo, ma anche gli aggiornamenti del blog vanno a rilento. Per ora prendetemi così, a Settembre spero di riprendere il controllo. O forse lo perderò definitivamente?!?!



martedì 25 marzo 2014

Voglia di Primavera

Quest'anno la primavera gioca a nascondino: prima ci ha incantato con 2 fine settimana di sole e le prime giornate lunghe, adesso invece se ne è andata lasciando di nuovo spazio a pomeriggi piovosi e vento freddo.
Che rabbia! 
Io avevo già tirato fuori il giacchetto leggero, le scarpine aperte, i vestitini a fiori......e adesso mi tocca di nuovo imbacuccarmi con golf di lana e stivali e viaggiare con una scorta famiglia di fazzoletti di carta per il mio naso che cola come un rubinetto.

Ma come dice il detto: se la primavera non va dalla Franci, la Franci va a inventarsi la primavera. E quindi, almeno a casa mia, la primavera se la fa da padrona, grazie ad un lavorino facile e veloce ma dall'effetto assicurato: una ghirlanda fiorita.



Vi ricordate le mie Ghirlande Natalizie? Ne sono andata così fiera che fino a l'altro giorno le ho lasciate in bella mostra a giro per casa, ma adesso, francamente, erano davvero fuori luogo. E allora, una di queste è diventata la base per la mia ghirlanda di primavera.
Per darle un tocco più fresco, prima di applicare i fiori l'ho un po' "sporcata" con della tempera bianca che avevo in casa, poi ci ho applicato delle rose di carta crespa e dei fiori non ben definiti di carta velina. Per riempire i vuoti mi sono inventata delle foglie di carta velina verde.

La casetta non è opera mia, è uno dei miei acquisti compulsivi da 99cent.

Poca spesa, poco sforzo (i fiori di carta velina sono davvero velocissimi da fare e non importa essere super precisi) e finalmente avrete un angolo di primavera in casa, in attesa che quella vera si decida a riempire anche l'aria fuori.

venerdì 24 gennaio 2014

Fiori fra i capelli

Ormai lo avrete capito, sono una appassionata di fiori, li metterei ovunque e di qualsiasi tipo: veri, finti, di stoffa, di gesso, rosa, gialli, grandi o piccoli.

Il mio problema è che non so cosa sia il pollice verde, per cui ho la tendenza a comprare piante bellissime per poi farle patire una fine ingloriosa.

Ma su quelli di stoffa non c'è da temere quindi ne sforno in gran quantità.

La mia ultima realizzazione in tema floreale riguarda un cerchietto per capelli, quello che a Firenze e dintorni è più comunemente conosciuto come "passata".



Ho realizzato un fiore partendo da 5 cerchi di stoffa. Il procedimento è semplicissimo, magari la prossima volta provo a fare un foto-tutorial. Poi ho applicato al centro un bottone e con la colla a caldo ho fissato il tutto su un cerchietto, mascherando l'applicazione con un dischettino di panno dello stesso colore.

Che dire, il mio fiore ha riscosso un gran successo, sono già partite le ordinazioni!

mercoledì 15 gennaio 2014

fiori ciccioni

In questi giorni sto lavorando ad un progetto più impegnativo del solito: sto provando a farmi una borsa, ma non una borsa semplice "a sacchetto", una un po' più complicata (ma non troppo) con rinforzo, pence, fodera e manici.

Di per sè il lavoro non richiederebbe più di un paio di pomeriggi, ma lavorando sempre negli strapuntini di tempo vado avanti a piccoli passi e ogni volta perdo tempo per rifare il punto della situazione.
E poi ci si è messo anche il guasto alla macchina da cucire a rallentare i lavori.

Mentre aspettavo l'intervento prodigioso del NON-Marito, mi sono distratta facendo dei fiori di stoffa, visto che quelli già fatti un po' di tempo fa erano andati a ruba diventando spille, fermacapelli e decorazioni per le mie borsette.
fiori piccoli

Questa volta li ho fatti belli ciccioni e colorati, e di due dimensioni diverse. Nelle foto ho messo una moneta da 1 euro per darvi un'idea della grandezza.
fiori grandi

Adesso riposano ben riposti in uno dei miei cestini i jeans, in attesa di diventare fermagli, spille e passate -ooopsss!- "cerchietti per capelli" (per le non toscane!).

Se siete interessate a qualcuno dei miei fiorellini scrivetemi una mail o commentate questo post. Per adesso sono tutti disponibili, ma visto quanto sono durati l'altra volta...sotto a chi tocca!