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venerdì 29 gennaio 2016

Maschera da Spiderman

Ogni anno mi prometto di iniziare a preparare il costume di carnevale a Novembre per averlo pronto a Febbraio.
Ogni anno mi ritrovo al primo weekend di Carnevale a correre nei negozi alla disperata ricerca di un vestito per Davide che abbia un prezzo onesto.
Che poi, non so i vostri figli, ma il mio cambia idea ogni 3 ore: prima Hulk, poi Capitan Uncino, no anzi Star Wars, ma forse era meglio Capitan America. 
Dopo 3 giorni di ripensamenti (e dopo aver schifato un costume da Ninja trovato a 7€ alla LIDL) ha deciso che vuole rimettersi lo stesso vestito dell'anno scorso. E così sarà di nuovo SpAIdermEn.
Per me va benissimo: minima spesa, massima resa.

Ma la maschera dell'anno scorso si era sciupata e allora: "maaaammaaaaaa!! me la ripari teeeeee????"

Non vi sto a spiegare per quale motivo la maschera dell'anno scorso non si può riparare, non vi dirò che quel costume vale anche meno delle 14,90€ che avevo speso (#@è§%&?ç@!!), nè vi racconterò con quale grazia era stato indossato. Fatto sta che non si può riparare.

Ci sarebbe una alternativa bellissima ed economica: un bel viso truccato di rosso e nero. Ma mio figlio si rifiuta di avvicinarsi a qualsiasi sorta di truccabimbi, figuriamoci se lo convinco a farsi tingere da Spiderman ('sti maschi!). 

Mi sono applicata con forbici, pennarello e gomma crepla e dopo una mezz'oretta è uscito questo:

Non male, vero? Sì, si può perfezionare ma il supereroe di casa è soddisfatto lo stesso.



Vorrei farvi notare la finezza della rifinitura con l'occhiellino di metallo...lo sapevo che i miei acquisti folli sarebbero tornati utili!! :D

lunedì 19 ottobre 2015

Borsina decorata a pennarello

Le maestre quest'anno hanno pensato ad un progetto di scambio libri casa-scuola veramente carino: ogni settimana i bimbi porteranno a casa un librino da scuola e dovranno riportarlo dopo 7 giorni. Un po' come se fosse una biblioteca ma senza andare in biblioteca.
Per portare avanti e indietro i libri da casa a scuola ci hanno consegnato una borsina di stoffa grezza da decorare e personalizzare con il nome del bambino.

Dato che non ci era stata data una scadenza precisa, in un primo momento avevo accantonato la borsina e non mi ero lanciata in voli di fantasia per inventarmi chissà cosa.

Poi l'altro giorno, mentre mio figlio colorava alcuni disegni di Joel che avevo stampato tempo fa (non sapete chi è Joel??? un babbo super fantasioso! guardate qui) mi si è accesa una lampadina: Davide è diventato molto bravo a colorare senza (quasi) uscire dai bordi e allora ho pensato di "sfruttarlo" per colorare insieme la borsa.

Ho preso i miei amati pennarelli da stoffa comprati tempo fa su Opitec e ancora quasi intonsi e abbiamo scelto insieme alcuni disegni a tema Circo fra i free printables di Joel. Per fortuna la stoffa della borsa era abbastanza "trasparente" per cui una volta inserito il disegno stampato in bianco e nero all'interno è stato facile ricalcarlo. Io ho disegnato le sagome con il pennarello nero:

e poi ho passato la mano al ragazzo, che ha scelto i colori e fatto tutto da sè.

Il risultato è bellissimo e Davide è stato contento.
A fine lavoro una stiratina per fissare i colori e via.

Lavoro facilissimo, noi lo abbiamo fatto in poco più di un'ora fra preparazione dei disegni e stiratura.

Vista la facilità questa tecnica può essere utilizzata per decorare magliette, borsine e oggettini da regalare. Anche all'ultimo momento, perchè non richiede tempi di asciugatura. 

Unica accortezza: inserire una busta di plastica in mezzo alla borsa al momento di colorare, in modo che se anche il bambino pigia forte con i pennarelli la parte dietro non si macchi.

Provate!!

martedì 1 settembre 2015

Fiori e foglie delle mie vacanze

Agosto è passato, le ferie estive sono finite e siamo di nuovo in ufficio a ritirare le fila del lavoro lasciato qualche settimana fa. E' favoloso come il mio cervello sia capace in così poco tempo di azzerare tutto ciò che riguarda ufficio, beghe, riunioni. Però ripartire è sempre un dramma.

Vabbè, consoliamoci con i ricordi dei bei giorni passati in famiglia a gironzolare per i boschi, a mangiare strudel, a giocare nei prati. Una bellissima vacanza con i bambini, di cui vi ho parlato qui qualche giorno fa.

Ma veniamo all'argomento del post.
Prima di partire avevo preparato uno pseudo erbario per il mio bimbo quattrenne, per dare un senso (e un limite) alle sue raccolte nel bosco e confezionare un souvenir personalizzato che gli ricordasse delle belle passeggiate fatte nei boschi del Trentino. Ve lo ricordate? ve lo avevo mostrato qui prima di preparare le valigie.
Mi avevate chiesto di farvi vedere come sarebbe stato a fine vacanza e non vi ho voluto deludere.
Il bel libretto che ra partito da Firenze bello piatto e ordinato è tornato a casa...così!!


Ecco il risultato delle nostre fatiche: foglie grandi, foglie piccole, spighe, fiori, perfino una pigna (piccola) e la casina abbandonata di una piccola lumaca. Abbiamo trovato anche tantissimi lamponi e fragoline di bosco, ma quelli...ehm...ce li siamo mangiati tutti!!



Certo, non ha niente a che vedere con un vero erbario, ma chisseneimporta, no?
L'ordine con cui abbiamo attaccati i cimeli nelle pagine non è stato rigoroso, nè consecutivo, siamo andati secondo il nostro istinto, in base al colore della pagina, alla forma delle foglie. In fondo il piccoletto ha solo 4 anni, per le classificazioni scientifiche c'è ancora tempo.

Purtroppo i fiori e le foglie raccolti durante le passeggiate li abbiamo attaccati sul libretto solo la sera, al ritorno in camera: per questo sono appassiti (e molti erano così rovinati che li abbiamo dovuti cestinare). 
Pazienza, d'altra parte era impensabile mettersi ad armeggiare con scotch e forbici nel mezzo al bosco: chi ha bambini piccoli sa bene che una passeggiata che normalmente faresti in 1 ora, in loro compagnia si trasforma in una avventura di mezza giornata, anche senza dover incollare foglie.
Però vi consiglio vivamente di farlo, perchè è divertente collezionare, anche senza troppe regole, anche per gioco e alla fine della vostra vacanza avrete un ricordo specialissimo delle vostre avventure a costo quasi zero.

Se decidete di farlo anche voi mandatemi le vostre foto, le pubblicherò in una raccolta!



mercoledì 26 agosto 2015

In montagna con i bimbi

Anche se di solito non è argomento del mio blog, oggi voglio parlarvi delle mie ultime vacanze, perchè penso che la mia esperienza possa essere utile per altri genitori. Del resto, io stessa ho scelto la meta di questa vacanza proprio grazie alle esperienze di altre mamme blogger con figli della mia età.

Facciamo una breve scheda del viaggio:

Durata: 10 giorni
Postazione base: Andalo (TN), in Trentino, altipiano della Paganella.
Sistemazione: Family Hotel con trattamento di mezza pensione
Età dei bambini: 4 anni, 11 mesi 

Qualche mese fa cercando una meta per la nostra vacanza in montagna mi sono imbattuta in questo vecchio post nel blog di The Family Company e ho subito iniziato a prendere appunti. Vi consiglio di leggerlo perchè dà proprio un'idea di come potrebbe essere la vostra vacanza.
Poco dopo, cercando su Google, mi sono imbattuta nel sito Andalo For Family ed è stato subito amore.
Dovete sapere, infatti, che nella zona della Paganella, in particolare ad Andalo e Molveno, moltissimi alberghi sono iper attrezzati per le famiglie. Per trovarli, basta seguire il simbolo di Andalo For Family, niente di più semplice. Sul sito trovate tutti i riferimenti e volendo è possibile anche cercare le disponibilità e fare una prenotazione. Ma cosa vuol dire iper attrezzati? Le brochure sono veritiere? Leggendo i servizi offerti dal circuito Andalo For Family mi sembrava tutto bello bellissimo, tanto da sospettare che non potesse essere vero. Invece mi sono ricreduta. 

Ma andiamo con ordine.
All'arrivo all'hotel siamo stati accolti con un piccolo regalo di benvenuto per i bambini: un sacchetto/zainetto ed un libriccino di storie.
Avevamo prenotato una camera standard ma devo dire che era molto comoda e il bagno molto spazioso. In camera ci hanno fornito lettino da campeggio e scalda biberon, come da richiesta.
La sera a cena al nostro tavolo era già tutto pronto per accogliere i piccoli ospiti: seggiolone per il più piccolo, set di matitine e libretto da colorare per il più grande e per entrambi una apparecchiatura speciale: bicchiere di plastica, posate piccole e tovaglietta con giochi da risolvere.
Inoltre, al menù per i grandi sia a pranzo che a cena si accompagnava il menù per i bimbi. Se proprio non c'era niente di gradimento erano disponibili a preparare valide alternative: passati di verdura, brodini vegetali, pasta e riso in bianco o al pomodoro.
Per le escursioni erano disponibili passeggini da trekking e normali, zaini porta bimbo, biciclette già munite di seggiolini. Il tutto gratuitamente, bastava solo prenotarli.

Durante il pomeriggio e la sera per i bimbi più grandi animatrici e mini club, per i più piccoli a disposizione un angolo "morbido" con giochi adatti alla loro età.


Al momento della partenza infine, ad ogni bimbo è stato consegnato un piccolo "kit da viaggio" contenente merendina, succo di frutta, biscotti e cosine varie.
Insomma, non si può dire che non siamo stati super coccolati.


E per le escursioni?
Ovviamente anche in questo caso esiste una super organizzazione. Anzi due. Andalo For Family e Activity Trentino. Entrambe propongono attività settimanali, la prima più dedicata a famiglie e bimbi piccoli, la seconda propone escursioni di varia difficoltà (e comunque indica l'età minima dei partecipanti). Tutte queste escursioni possono essere prenotate e pagate direttamente negli hotel e vi consiglio di farlo in anticipo perchè alcune vanno a ruba.
Noi siamo stati a visitare la riserva faunistica di Spormaggiore e abbiamo fatto il formaggio alla Malga Zambana, entrambe esperienze molto piacevoli e divertenti.

Nei dintorni di Andalo ci sono comunque un sacco di attività e gite che si possono fare, anche in autonomia. Per farvi un'idea vi consigli di scaricarvi la guida Girovagandalo.
Noi siamo stati a visitare Castel Thun (che non ha niente a che vedere con le famose statuette) e Castel Stenico, abbiamo ammirato le cascate di Rio Bianco e camminato fino alla piccola fattoria didattica di Malga Tovre.
Vi piace camminare? Ci sono un sacco di belle passeggiate che si possono fare, sia sulla Cima Paganella che sul Pradel, ma anche a valle fra Andalo e Molveno. Sempre su Girovagandalo trovate un elenco di passeggiate che potete fare con il passeggino (consiglio comunque quello da trekking).
E se non avete voglia di faticare potete prendele l'autobus e rilassarvi sulle rive del lago di Molveno: vi sembrerà di essere al mare, perchè ci sono sabbiere giganti, giochi per i bambini, bar e chioschetti, acqua pulita in cui fare il bagno o un giro in pedalò(!).
Oppure fermarvi al parco/centro sportivo di Andalo dove potrete provare ad arrampicarvi o a cavalcare un pony, giocare a minigolf o fare un tuffo in piscina.

Insomma, noi in 10 giorni non ci siamo mai annoiati.

E voi dove siete stati? avete qualche meta family-friendly da segnalarmi per le prossime vacanze?

PS - Ah, dimenticavo! Per i genitori più ansiosi è attivo anche un servizio di guardai medica pediatrica, troverete tutti i riferimenti nei depliant che vi darà l'albergo.


giovedì 23 luglio 2015

Mini erbario fai-da-te

Mi piace organizzare vacanze avventurose, non sono fatta per vacanze sedentarie che per una settimana intera prevedono "stessa spiaggia stesso mare". Quello va bene al massimo per un weekend.
Ma da quando ci sono i bambini bisogna inventarsi una avventura che sia fatta anche a loro misura, in modo che la vacanza sia piacevole per tutti quanti.
Per questo cerco località che siano attrezzate per i bambini, che offrano attrattive anche per i più piccoli e -soprattutto- cerco spunto dalle esperienze di altre mamme blogger viaggiatrici.

Fra 10 giorni l'allegra famiglia partirà per una vacanza in montagna, all'insegna della natura, delle passeggiate e...delle mangiate!

Ho cercato un posto dove anche il piccolo esploratore quattrenne potesse avere di che gironzolare senza troppe difficoltà e che offrisse attività divertenti da fare con i bambini, ma quando un mese fa ho letto del Libro degli Alberi di Fiori in testa mi si è accesa una lampadina: sarebbe stata una ottima attività da far fare al piccoletto, e avrebbe finalmente dato uno scopo a quella sua mania di "fare collezioni".

Così gli ho preparato un piccolo libriccino che funga da erbario, anche se poi non sarà molto scientifico, credo che diventerà una raccolta moooolto eterogenea di tutto ciò che troveremo nel bosco, ma va bene lo stesso. E a fine vacanza rimarrà come ricordo delle nostre passeggiate. 
  

Ho pensato a lungo se postare questo piccolo progetto adesso o solo a fine vacanza, per farvi vedere il libretto completo, ma poi ho pensato che avrebbe potuto essere un buono spunto per altre mamme e ho deciso di parlarvene prima delle vacanze e -udite! udite!- vi ho fatto anche un piccolo tutorial.

Cosa serve:

- fogli di carta o cartoncino leggero di colori chiari
- matite/pennarelli
- forbici e taglierino
- spillatrice
- gomma crepla
- colla a caldo (facoltativa)

Come si fa:

1. Si parte tagliando i fogli alla misura desiderata per il vostro libretto. Io avevo a disposizione fogli formato A4, per cui ho deciso semplicemente di tagliarli a metà per il lato lungo.

2. Si rilegano i fogli spillandoli su un lato (io ho scelto quello corto).

3. Si ritaglia un rettangolo di gomma crepla della stessa larghezza dei fogli e lungo 3/4 cm in più in modo che possa avvolgere i fogli dal lato della rilegatura nascondendo i punti di spillatrice.

4. Si fissa la copertina di gomma ai fogli con qualche goccia di colla a caldo. Se non l'avete potete usare anche vinavil o spillare di nuovo.



5. A questo punto il vostro libretto è pronto, non vi resta che personalizzare la copertina (che poi è il primo foglio) con qualche disegno a tema. Volendo può farlo anche il bambino stesso. Se come me siete una schiappa a disegnare potete prepararvela prima la copertina, almeno se sbagliate la potete sostituire.


Semplicissimo, no?

Ovviamente potete trovare infinite varianti: optare per un libretto a fisarmonica come quello di Fiori in testa, scegliere di fare una copertina di gomma più grande che copra anche il primo foglio, usare un foglio trasparente come copertina frontale, e così via. il bello di questi progetti è proprio la possibilità di personalizzare e modificare secondo il proprio gusto e i materiali che si hanno a disposizione.
Io, ad esempio, volevo fare il libretto a fisarmonica, ma mi avrebbe richiesto di comprare un cartoncino grande che non avevo e mi era sembrato uno spreco considerando che invece ne ho tanti formato A4 che non uso mai.

Voi come lo fareste? Sarei curiosa di vedere i capolavori delle scappiste, che con la carta riescono a creare dei piccoli gioielli.

Mandatemi link o foto dei vostri erbari e a fine state pubblicherò una raccolta di tutti i lavori!